Roma, il sindaco Marino inarrestabile: “A piedi anche al Tridente”

Dopo i Fori Imperiali, il sindaco di Roma Ignazio Marino intende pedonalizzare anche il Tridente

21 agosto 2013 - 8:00

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, è scatenato: dopo i Fori Imperiali, annuncia di voler pedonalizzare anche il Tridente.

TUTTI A PIEDI – “Ho un progetto più ambizioso – ha detto il primo cittadino intervistato a Radio Radio -. La città non è solo centro storico. Dobbiamo realizzare in altri quartieri delle aree pedonali, dove il decoro urbano venga arricchito e le persone possano godere dell'opportunità di passeggiare, fare acquisti e chiacchierare”. Così, dopo i Fori Imperiali, l'amministrazione inizierà a studiare con commercianti e residenti la possibilità di pedonalizzare il Tridente ma anche alcune zone di Roma fuori dalle Mura Aureliane. Nelle prossime settimane, il Comune inizierà un dialogo con i commercianti di quella zona per capire quale è la loro posizione e poi insieme prendere decisioni. Per l'esperimento fatto con via dei Fori, soprattutto i 4 giorni di pedonalizzazione totale, il sindaco della Città Eterna parla di “straordinaria presenza non solo di turisti ma anche di tanti romani che hanno usato questa opportunità per passeggiare. I romani e le romane – ha aggiunto Marino – hanno ritrovato l'orgoglio nel riprendere possesso di una strada che era diventata ad alta circolazione. Anche quando venne pedonalizzata piazza del Popolo, autisti e commercianti protestarono. Ma studiando i dati, a distanza di anni, tutti sanno che anche il profitto economico è aumentato. Ovunque si è pedonalizzato, commercio, vendita e profitto sono aumentati”.

NO ALLA SECONDA FILA – Marino dice che, se l'idea di commercio è quella di poter abusivamente parcheggiare l'auto in seconda fila, ostacolando anche gli altri cittadini per scendere e acquistare ad esempio le sigarette, “ecco questo viene limitato dalla pedonalizzazione. Ma dobbiamo capire che parcheggiare la macchina in seconda fila non deve fa parte della nostra educazione civile”. Tra gli obiettivi, anche quello di rendere del tutto pedonale l'Appia Antica. “Si parla di questo argomento dal 14 luglio del 1887 – prosegue il sindaco di Roma -. Noi abbiamo posseduto quest'area per centinaia di anni senza valorizzarla – sottolinea Marino . Credo che uno degli obiettivi principali che voglio cercare di realizzare in questi anni da sindaco è quello di recuperare il rispetto che dobbiamo alla storia e all'archeologia di questa città''. Secondo il sindaco, questo farà bene alla città non solo culturalmente ma anche economicamente, perché crede moltissimo nella cultura come motore per un turismo che porti denaro e nuova occupazione.

MOLTI DUBBI – Il presidente di Confcommercio Roma, Giuseppe Roscioli, è scettico siulla pedonalizzazione del Tridente: “Bisogna prima capire se si tratta di una vera pedonalizzazione – dice Roscioli – oppure uno stop parziale come è successo con via dei Fori Imperiali. Se fosse integrale sarebbe eccessiva e bisognerebbe comunque garantire l'accessibilità per le attività commerciali, gli alberghi e i residenti”. Sulla stessa linea Adriano Angelini, presidente dell'Associazione Tridente Centro Storico: “Prima della pedonalizzazione è necessario che vengano completati i parking del Galoppatoio e di via Arnaldo Da Brescia, senza toccare i posti auto di piazza Augusto Imperatore e Trinità dei Monti, perché nella zona mancano già 2000 parcheggi”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto nuove, prezzi sino a +24% rispetto al listino negli USA

Trasporto auto elettriche: servono navi speciali “antincendio”

Auto nuove: i sistemi di sicurezza fondamentali per Global NCAP