Roma: dal 1 novembre stop alle auto Euro 0-1-2 nella Fascia Verde

Giro di vite a Roma per traffico e smog, al vaglio della Giunta l'attivazione del Piano Generale del Traffico Urbano ma si pensa già alle deroghe

11 ottobre 2016 - 9:00

Dal prossimo 1 novembre a Roma dovrà entrare in vigore il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), una misura studiata dalla precedente amministrazione comunale al fine di ridurre l'inquinamento nella Capitale. Il provvedimento dovrà essere attuato dalla Giunta Raggi e avrà significativi effetti sulla quotidianità di pendolari e residenti, i possessori di auto più datate subiranno il blocco del traffico, ma si parla già di deroghe e scappatoie.

BACCHETTATE DALLA COMMISSIONE EUROPEA In seguito alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea per il superamento dei valori limite di NO2 in 15 zone e agglomerati sul territorio italiano, tra queste anche Roma, la Giunta Marino nell'aprile 2015 sviluppò ed approvò un provvedimento per ridimensionare il traffico capitolino e le emissioni inquinanti (Scopri quanto inquinano freni e gomme delle auto). Il provvedimento fu implementato da una delibera del Commissario Straordinario Tronca del novembre 2015 con la quale si estende dal 1 novembre 2016 la limitazione di accesso della ZTL Anello Ferroviario alla ZTL Fascia Verde. Questo si traduce nel divieto di circolazione, nelle zone limitate dalla ZTL, per i veicoli a benzina con omologazione Euro 0, e 1, per i veicoli diesel Euro 0, 1 e 2.

BLOCCO ANCHE PER BENZINA EURO 2 E DIESEL EURO 3 Per ottemperare alle richieste di riduzione delle emissioni il provvedimento prevede anche la possibile estensione del blocco anche ai mezzi Euro 2 a benzina ed Euro 3 alimentati a gasolio (Sapevi che l'Area C di Milano è off limits per i diesel Euro 4?). La nuova amministrazione comunale di Roma avrà poco meno di 20 giorni per dover decidere e deliberare l'ampliamento del PGTU; l'ampliamento si ripercuoterà non solo sui residenti delle zone interessate ma anche sul grande flusso di pendolari che per lavoro deve raggiungere ogni giorno il cuore della città. Basti pensare che dal 2004 al 2012 i pendolari provenienti dalla provincia sono aumentati del 60%. La Giunta dovrà inoltre tener conto della necessità di potenziare il trasporto pubblico, intensificando sia la presenza di mezzi che la frequenza nelle corse.

IL CAMPIDOGLIO RIFLETTE SULLE DEROGHE Il blocco del traffico, secondo quanto previsto dal PGTU, sarà operativo dal lunedì al venerdì, lasciando libero accesso alla ZTL il sabato, la domenica e i giorni festivi infrasettimanali. Riguardo al coinvolgimento dei mezzi benzina Euro 2 e diesel Euro 3, il Campidoglio starebbe valutando alcune deroghe per limitare i disagi dei cittadini e cercare al tempo stesso di ottemperare agli obblighi sulla sostenibilità ambientale. Tra le deroghe al vaglio ci sarebbe il salvacondotto per 1 anno per i veicoli in sub judice e il blocco totale, salvo alcune finestre orarie per i mezzi commerciali, nelle giornate di picco d'inquinamento (Leggi il caso ZTL di Palermo, il TAR la boccia ma il Comune insiste).

1 commento

Paolo
17:47, 24 ottobre 2016

Il problema dell'inquinamento deriva anche in buona parte dal parcheggio selvaggio in tante zone della città che rallenta pesantemente la circolazione dei veicoli che sono costretti a lunghe file con conseguente emissione di maggior quantità di gas. Ci sono piazze e strade in cui la carreggiata è pesantemente ridotta a causa di questo fenomeno: baste rebbe creare piccole unità della Polizia Municipale con il compito di sanzionare ogni giorno questo comportamento illegittimo di tanti automobilisti.

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