Riparazione auto: in Italia un incidente costa in media 1900 euro

Nel 2015 sono stati spesi 3,7 miliardi di euro per i danni materiali da incidente: ecco quanto costa riparare le auto da un'indagine DAT-Italia

28 luglio 2016 - 9:00

Secondo una stima di DAT-Italia i costi delle riparazioni, o della sostituzione, delle parti danneggiate in caso di incidente potrebbe essere assottigliato di molto con delle semplici accortenze. I dati parlano di un costo per incidente di circa 1.900 euro, ma bisogna fare chiarezza su quando è il caso di riparare il pezzo e quando è il caso di sostituirlo con una componente acquistata nuova. Intanto nel 2015 sono stati spesi 3.7 miliardi di euro per le riparazioni dei danni materiali causati da incidenti.

RIPARARE O SOSTITUIRE A fronte di componenti danneggiate di un'auto incidentata il grande dilemma sta nel decidere se sostituirle o ripararle. Solitamente, sbagliando, non si tiene conto del fatto che quando una parte strutturale dell'auto viene danneggiata il ripararla potrebbe nascondere debolezze intrinseche non visibili ad occhio nudo, mentre in caso di danni di lieve entità e che coinvolgo parti non fondamentali la riparazione potrebbe essere più economica. In questa continua lotta vediamo contrapposte le assicurazioni, che preferirebbero risparmiare affidando le auto a riparatori esperti, ed i proprietari delle auto, che preferirebbero l'integrale sostituzione dei pezzi con degli omologhi nuovi. Intanto i danni materiali pagati nel 2015 sono stati di circa 3.7 miliardi di euro.

LA TABELLA DAT-ITALIA La stessa DAT-Italia ha messo a confronto quattro preventivi diversi per riuscire a capire quando è conveniente fare cosa. Sono stati chiamati in causa i preventivi fatti dal Costruttore per la sostituzione, quelli fatti dall'assicurazione per la sostituzione e quelli fatti dall'assicurazione per la riparazione in caso di danno lieve o danno grave (leggi delle riparazioni di carrozzeria che hanno la garanzia), il tutto per diverse tipologie di auto così da avere un quadro quanto più completo possibile: il prezzo finale è costruito unendo il valore del pezzo o della riparazione, con e senza IVA, il costo della manodopera ed i costi vari ed eventuali (leggi quanto conviene riparare un'auto usata). Il risultato parla chiaro, perchè nella maggior parte dei casi in cui viene danneggiato non solo il paraurti anteriore ma anche una seconda componente come il gruppo ottico il preventivo più basso è quello del Costruttore, con la sostituzione integrale dei pezzi. Esampio Fiat Panda con paraurti anteriore, parafango anteriore sx e gruppo ottico anteriore sinistro: preventivo Costruttore 829,75 euro, preventivo assicurazione (sostituzione) 997,59 euro, preventivo riparazione grave entità 990,08 euro.

QUANDO CONVIENE RIPARARE Qualora l'incidente abbia danneggiato la parte posteriore dell'auto e non solo il paraurti ma anche il portellone o qualche altro pezzo, la convenienza tra la sostituzione e la riparazione dipende esattamente dalla tipologia di auto, poiché in alcuni casi è più conveniente la prima ed in altri la seconda. Per una Renault Clio con paraurti posteriore, portellone e gruppo ottico sx danneggiati è più conveniente la sostituzione a meno che la tariffa di manodopera del carrozziere non sia conveniente (leggi di quando l'assicurazione non paga se il carrozziere è costoso), stessa cosa per una Peugeot 208 nelle stesse condizioni. Per una Opel Mokka nelle stesse condizioni, invece, è quasi sempre conveniente la riparazione. Pochi sono i casi in cui è palesemente meglio sostituire il pezzo anziché ripararlo, secondo la logica assicurativa, e tutti sono accomunati da un alto costo della manodopera oraria (leggi quanto costa riparare un'auto in alluminio).

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