Rinnovo patente: il costo passa da 9 a 25 euro

Ora c'è il decreto: se rinnovi la patente, scatta l'obbligo del duplicato

12 dicembre 2013 - 6:23

Come SicurAUTO.it vi aveva anticipato qui, dal 10 gennaio 2014 non si avranno più i tagliandi adesivi di rinnovo ma una nuova patente. Viene emesso un duplicato della patente: quindi, alla normale tariffa di 9 euro (quanto si pagava prima), si aggiunge l'imposta di bollo di euro 16 che prima non prevista perché non veniva emmesso il duplicato della patente, ma solo un tagliando adesivo. In totale, fanno 25 euro. E non basta, perché a questi dovrete aggiungere le spese di spedizione. Per decreto del 15 novembre 2013, infatti, si hanno disposizioni procedurali attuative degli articoli 1, 2 e 3 del decreto 9 agosto 2013, in materia di nuove procedure di comunicazione del rinnovo di validita' della patente. Il tutto è sulla Gazzetta Ufficiale (serie generale numero 289, del 10 dicembre 2013), che all'articolo 6 recita: “Diritti e tariffe. Ai fini dell'emissione di un duplicato della patente di guida per conferma di validità, ai sensi dell'art. 4 o dell'art. 5, comma 2, il titolare della stessa deve esibire un'attestazione di versamento effettuato a titolo imposta di bollo sul duplicato della patente, e una a titolo di diritto di motorizzazione”.

LA NUOVA PATENTE – Ricordiamo che, in base alle recenti regole europee, la nuova licenza formato carta di credito finalmente sostituirà il vecchio tagliandino adesivo di convalida che la Motorizzazione civile recapitava, ponendo così fine ai problemi di leggibilità che i vecchi adesivi comportavano dopo un po' di tempo che la licenza di guida stava nel portafogli. L'Italia s'è così adeguata ai voleri dell'Unione europea, che ha imposto ai Paesi membri l'addio ai tagliandini adesivi sulla patente, in favore della licenza plastificata tipo carta di credito. Tutte le nuove patenti di guida rilasciate nell'Unione europea saranno del tipo “carta di credito” di plastica, con un formato uniforme europeo e una maggiore protezione della sicurezza. La nuova patente è parte integrante di un più ampio pacchetto di misure adottato allo scopo di incrementare la libertà di circolazione, contrastare il fenomeno delle frodi e migliorare la sicurezza stradale nell'Unione europea. Infatti, la polizia stradale dei diversi Paesi europei è tenuta oggi a riconoscere più di 100 differenti tipi di patente di guida in materiale plastico o cartaceo. Molte volte le fotografie riportate sul documento non sono più attuali, la categoria per la quale è abilitato un conducente non è chiara e il documento è facile da contraffare. Le patenti attualmente in circolazione saranno sostituite con una patente di nuovo formato al momento del rinnovo o, comunque, entro il 2033. Agli Stati membri viene lasciata la facoltà di raffigurare simboli nazionali sulla patente.

COME FUNZIONERÀ – Dopo che il medico avrà dato il via libera al rinnovo della patente, ritenendo idoneo il guidatore, trasmetterà telematicamente il certificato alla Motorizzazione; quindi, il sistema informatico centrale genererà in tempo reale una ricevuta elettronica contenente i dati anagrafici. Il documento, valido 60 giorni, sarà stampato dal medico e consegnato al titolare e consentirà di guidare solo in Italia fino all'arrivo della nuova patente, che il ministero promette di inviare per posta al domicilio del titolare in una settimana. Come già accade oggi, per le patenti B per le auto, il rinnovo dovrà avvenire ogni 10 anni fino a 50 anni d'età; tra 50 e 70 anni d'età, l'intervallo scende a 5 anni; che divengono 3 anni per gli over 70 ma under 80 anni; e 2 anni per chi ha più di 80 anni.

COMMISSIONE MEDICA – Resta inteso che, su tutte le patenti, la commissione medica locale può raggiungere uno o più codici specifici sulle licenze, limitando la guida, per esempio, a determinati orari (in particolare, da un'ora prima dell'alba a un'ora dopo il tramonto) o entro un raggio di un certo numero di chilometri dal luogo di residenza del titolare. Sulla patente, infatti, possono essere inseriti codici armonizzati restrittivi (cioè che valgono in tutti gli Stati Ue) che limitano la circolazione, riportati nell'allegato I della direttiva 2006/126/CE, recepita in Italia con il decreto n. 59 del 18 aprile 2011. In particolare, la pagina della patente 2 contiene le categorie di veicoli che il titolare è autorizzato a guidare (le categorie nazionali sono stampate in un tipo di carattere diverso da quello delle categorie armonizzate); la data del primo rilascio per ciascuna categoria (questa data deve essere ritrascritta sulla nuova patente a ogni ulteriore sostituzione o cambio); l'obbligo di correzione della vista e/o protezione degli occhi, di apparecchi acustici/aiuto alla comunicazione; la guida consentita solo senza passeggeri o a velocità di guida limitata a un certo numero di km/h.

1 commento

Andrea
18:21, 14 dicembre 2013

Credevo fosse oltre i 60 anni (e non 50) la scadenza ogni 5 anni. E' cambiato di recente?

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