Richiamo VW: 600 mila auto con problemi a pompa dell'acqua e airbag

Surriscaldamento della pompa dell'acqua e corrosione degli airbag: per questi motivi 600 mila Audi e VW saranno richiamate negli USA

30 gennaio 2017 - 20:58

I richiami agli airbag colpiscono ancora, anche se sembra che questo non sia causato da difetti degli airbag stessi, ovvero dagli onnipresenti Takata (leggi della accuse di spionaggio fra Takata e Autoliv). Questo maxi-richiamo, che interessa Audi e Volkswagen, può vantarsi però (si scherza, è ovvio) di dover correggere un difetto poco diffuso. Si tratta infatti della pompa del liquido di raffreddamento ad azionamento elettrico, un componente abbastanza nuovo nato per ottimizzare finemente il regime termico e l'efficienza dei motori. Il poker del gruppo Volkswagen comprende anche i pretensionatori delle cinture di sicurezza e alcuni airbag frontali e laterali.

MALEDETTI DETRITI! Il richiamo di una pompa elettrica per il liquido di raffreddamento sembra essere piuttosto raro: un altro evento del genere ha coinvolto la Toyota Prius MY 2004-2009 ma il particolare in questione raffreddava l'inverter, anche se sembra che anche la pompa principale desse delle noie. Questo richiamo è il più grande dei tre e riguarda 342.867 Audi sul totale di 582.822 auto interessate. La pompa del liquido di raffreddamento, azionata elettricamente, poteva bloccarsi a causa a causa di detriti presenti nel circuito e la cosa poteva far surriscaldare il motorino di trascinamento e addirittura portare potenzialmente ad un incendio. La campagna di richiamo riguarda le 4 cilindri 2 litri turbo benzina A5, comprese le cabriolet, MY 2013-2017; Q5 MY2013-2017; A4 e A4 Allroad MY 2013-2016 e le A6 MY 2012-2015. Le prime segnalazioni di surriscaldamento sono arrivate negli anni 2015 e 2016 e le indagini Audi hanno identificato il problema alla fine del 2016 e il 23 dicembre si è deciso il richiamo. Il rimedio, la cui applicazione inizierà il 20 febbraio, è un aggiornamento software che interrompe l'alimentazione alla pompa se il motorino si blocca; l'accensione di una spia dà l'allarme al pilota e non si hanno notizie di incidenti connessi a questo difetto.

UMIDITÀ CHE CORRODE Il secondo richiamo, anch'esso consistente, riguarda gli airbag laterali montati su 234.054 Audi Q5 dei MY 2011-2017. Secondo la Casa, un danneggiamento del sistema di drenaggio del tetto apribile panoramico può causare infiltrazioni d'acqua nella schiuma isolante del sotto tetto. Essa è a contatto con il contenitore degli airbag e quindi l'acqua può ossidarlo, indebolendolo e causando quindi una sua rottura e la proiezione di schegge pericolose. Il malfunzionamento porta quindi a pericolose esplosioni del contenitore, con una pericolosità simili a quelle degli airbag Takata (i pericolosi airbag hanno portato Takata vicina alla vendita). Audi ha ricevuto la prima segnalazione di questo problema dalla sua joint venture cinese FAW-VW, che ha ricevuto il rapporto di un incidente il 14 giugno 2016. Un altro evento simile è stato segnalato in Israele l'11 novembre ma non sono segnalati incidenti di questo tipo negli USA. L'assistenza rimuoverà la schiuma isolante per verificare il contenitore dell'inflator: se la corrosione è superficiale viene applicata una cera protettiva, altrimenti il componente viene sottoposto a verifica ed eventualmente sostituito; le auto attualmente in produzione montano una protezione in plastica per il contenitore dell'airbag.

QUANDO L'ESPLOSIVO È PIGRO Rimaniamo in tema di airbag ma questa volta il difetto si biforca… due volte! Il richiamo riguarda infatti due marchi, Volkswagen e Audi, e due componenti a funzionamento pirotecnico, airbag e pretensionatori (leggi del maxi richiamo di FCA per gli airbag ed i pretensionatori) per un totale di 5.901 automobili. Il richiamo degli airbag riguarda Audi A4, A6, A7 e Volkswagen Golf e Tiguan MY 2017 e le e-Golf MY 2016 e coinvolge quelli del guidatore, del passeggero e i laterali che potrebbero non aprirsi anche durante un urto. Il mancato funzionamento dei pretensionatori delle cinture di sicurezza riguarda invece Audi A4, A4 Allroad e Q5 MY 2017 e le Q5 MY 2018. Secondo le Case, il fornitore Autoliv ha prodotto gli accenditori (igniters) di airbag e pretensionatori in maniera non conforme alle specifiche per quel che riguarda la miscela chimica che li attiva (leggi perché Takata ha abbandonato l'esplosivo nitrato d'ammonio). Questa mancanza può non far accendere gli inneschi e quindi l'esplosione della carica principale, impedendo di fatto l'apertura degli airbag e il funzionamento dei pretensionatori durante un urto. I concessionari sostituiranno gli airbag ed pretensionatori difettosi, ovviamente gratuitamente; i richiami inizieranno a febbraio 2017 e non ci sono notizie di lesioni connesse a questo difetto.

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