Richiamo Mercedes Serie E, GLK e ML, ora ne sappiamo di più

SicurAUTO può dare ora maggiori dettagli sul richiamo che ha interessato diversi modelli Mercedes equipaggiati con il motore OM651

7 luglio 2015 - 18:40

Non sono passati molti giorni da quando SicurAUTO aveva dato la notizia di un richiamo che riguardava diversi modelli Mercedes venduti negli USA. Siamo ora in grado di dettagliare meglio la notizia, aggiungendo che il richiamo interessa anche l'Italia.

COME IN UN GIALLO – Non vi nascondiamo che nella Redazione si era acceso un piccolo dibattito perché nei comunicati originali si potevano leggere frasi quali “oil may leak from around the chain tensioner gasket area” oppure “the chain tensioner gasket on the 4 cylinder diesel engine”. Chain tensioner vuol dire certamente “tensionatore della catena” ma di quale catena si trattava? Quasi sicuramente di quella della distribuzione, con la perdita che si localizzava nel relativo tendicatena. In genere, però, i tendicatena (si tratta generalmente di “pattini” di materiale a basso attrito che vengono spinti contro un ramo della catena) sono contenuti dentro il motore e perciò era difficile capire come potessero spandere olio per una guarnizione difettosa o una vite serrata male.

PISTONCINI E MOLLE – Se il pattino è una soluzione da considerare come praticamente universale qualche differenza sussiste nel sistema di tensionamento: quello a molla lo si trova in quelli mainstream mentre quello idraulico è diffuso nei motori più pregiati. L'estremità di un pistoncino viene spinta contro il pattino dalla pressione dell'olio motore: in questo modo il tensionamento risulta maggiore nel momento nel quale il motore ne ha più bisogno – la pressione è maggiore a regimi medio alti – ottimizzando così gli attriti. Il motore Mercedes OM651 è sicuramente un'unità di un certo pregio, e qualche ricerca ha consentito di capire come il tensionatore fosse effettivamente ad azionamento idraulico.

SI DEVE AVVITARE A FONDO – Il sistema usato da Mercedes prevede un particolare che sembra una grossa vite con alcuni fori vicini alla testa e una sorta di “gambo” che esce dall'estremità opposta. Quest'ultima è l'estremità del pistoncino, che scorre nel corpo della vite, ed i fori servono a riempire di olio in pressione la camera nella quale scorre il pistoncino stesso; il tutto è avvitato dall'esterno, cosa che spiega le perdite d'olio che potevano imbrattare perfino la strada. Un'autorevole e riservata fonte ha riferito come il difetto sia stato eliminato sostituendo la vecchia guarnizione con una di tipo diverso, autocentrante e che sigilla affidabilmente il tendicatena grazie anche alla coppia di serraggio portata a ben 80 Nm. La stessa fonte ha detto come il richiamo sia attivo anche in Italia e – ma questa è una nostra deduzione – probabilmente sarà così anche in altri Paesi europei.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto usate con danneggiamenti: Ferrari e Porsche in testa

Migliori gomme 4 stagioni 2022 – 2023: lista dei test

Move-In Piemonte: come funziona, quanti km e costo