Revisione bombole metano: come fare e quanto costa?

In otto anni, per due revisioni di bombole metano per auto, si potrebbero spendere fino a 900 euro

10 febbraio 2014 - 9:00

Con un nostro articolo del 10 luglio 2013 SicurAUTO.it ha esposto il penalizzante iter burocratico e i rilevanti costi connessi alla obbligatoria sostituzione decennale dei serbatoi GPL. Vogliamo adesso analizzare cosa accade quando è necessario, per legge, revisionare le bombole del metano per naturale scadenza dopo 5 anni se omologate in base alla vecchia normativa nazionale DGM, o dopo 4 anni se omologate nel rispetto della più recente normativa europea R110 ECE/ONU. Per il calcolo degli anni vale la data di prima immatricolazione per impianti montati in origine, o negli altri casi, quella di montaggio impianto in post vendita. Per completezza riportiamo i controlli a cui vengono sottoposte le bombole di metano in sede di revisione:

  • Pesatura (per verificare eventuali alleggerimenti per fenomeni corrosivi interni);
  • Ispezione visiva esterna ed interna;
  • Collaudo con ultrasuoni;
  • Collaudo a pressione idrostatica a 300 bar;
  • Nuova punzonatura con la data della revisione.

BOMBOLE DI ROTAZIONE – Le bombole che non superano il collaudo vengono rottamate e sostituite con altre senza addebito per l'utente. In ogni caso, quelle omologate con la normativa europea, sono comunque rottamate dopo 20 anni per fine ciclo di vita. In realtà, raramente vengono rimontate le stesse bombole poiché, per limitare il fermo del veicolo (che potrebbe prolungarsi a circa 1 mese) , esiste un sistema di interscambio bombole, quindi può accadere con una certa frequenza, che vengano rimontate bombole più vecchie delle originali purchè della stessa misura e capacità. In questi casi l'utente si troverebbe, suo malgrado, con bombole più vicine alla scadenza ventennale. La successiva data di scadenza viene indicata su apposito cartellino rilasciato al cliente, o sul collo della bombola. In tutta evidenza, si tratta, di fatto, di una sostituzione delle bombole originali o pre-esistenti. Le revisioni delle bombole avvengono presso i centri autorizzati SFBM S.p.A (Servizi Fondo Bombole Metano), società controllata da ENI S.p.A. Divisione Gas & Power che dal '99 gestisce la attività tecniche e amministrative per la GFBM (Gestione Fondo Bombole Metano). In Italia esistono solo 2 centri di revisione e collaudo SFBM per bombole metano: a San Lazzaro di Savena (BO) e Jesi (AN), quest'ultimo unico attrezzato per le revisioni delle bombole in composito. SFBM si avvale inoltre di service convenzionati situati a Milano, Bergamo, Brindisi e Latina.

OCCHIO AL NUMERO DELLE BOMBOLE – L'attuale normativa prevede che la revisione bombole sia gratuita per l'utente poiché tali costi vengono assorbiti da una addizionale sul prezzo del metano alla pompa pari a 0,035 euro /m3 (ultimo aggiornamento aprile 2013). Restano a carico del cliente i costi di mano d'opera relativi allo smontaggio e rimontaggio delle bombole, delle elettrovalvole eventualmente sostituite e del trasporto dall'officina ai depositi fiduciari di raccolta. Gran parte degli installatori stabiliscono per ogni bombola da smontare e rimontare un importo fisso, quindi più sono le bombole, più si paga. In tutta evidenza si tratta di una incombenza obbligatoria prevista dalla normativa in materia, ma, all'atto pratico, assolutamente non gratuita come certi addetti ai lavori vorrebbero far credere. La spesa di mano d'opera per lo stacco/riattacco bombole incide pesantemente ed è oltretutto lasciata alla discrezionalità del singolo installatore.

IL DOPPIO TRASPORTO – Inoltre abbiamo appurato che esiste una voce poco nota che gli installatori usano addebitare ai clienti oltre la suddetta mano d'opera: le spese di trasporto che spesso non vengono evidenziate in quanto inglobate nella mano d'opera complessiva. Il Fondo Bombole Metano (FBM) riporta nel proprio sito web quanto segue: “Rimangono a carico dell'utenza solo le spese di mano d'opera dell'officina e il trasporto delle bombole , prive di valvole di sicurezza, dall'officina al più vicino deposito/magazzino fiduciario”. Tuttavia, l'FBM precisa inoltre nel suo sito che il contributo (0,035 euro), che è parte integrante del prezzo del metano pagato da tutti gli utenti al momento del rifornimento, “garantisce all'utente il collaudo e l'interscambio delle bombole, la sostituzione gratuita di quelle scartate alle revisioni, una adeguata copertura assicurativa RCV e il loro trasporto ai centri di collaudo”. Dunque è solo la seconda fase del trasporto, dal deposito al centro di collaudo (e viceversa) che è gratuita per l'utente. L'Ing. Alessandro Cupellaro di SFBM, da noi contattato, ci ha confermato tale procedura. Ne consegue che, nei casi in cui per motivi di vicinanza, si riesca ad eliminare il primo passaggio delle bombole (dall'officina al deposito), l'utente non dovrebbe pagare alcunché per il trasporto.

I COSTI REALI – Veniamo alle dolenti note, ovvero ai costi reali dell'operazione, emersi attraverso una nostra indagine, nel corso della quale abbiamo rilevato che l'esborso è molto variabile poiché in funzione della tariffa di mano d'opera e del numero di bombole da smontare, inoltrare alla revisione e rimontare. Il costo minimo per la revisione/collaudo delle bombole metano per le berline piccole/ compatte (Fiat Panda, Punto, VW Golf, Peugeot,ecc) è di circa 120 euro, con picchi di 350- 450 euro per vettura dotate di 4-5 bombole. Il tutto escluso eventuali elettrovalvole da sostituire. In conclusione, in 8 anni, il costo reale di 2 revisioni di bombole metano, può eguagliare o superare il costo per la sostituzione decennale del serbatoio GPL, operazione questa che non gode di alcuna agevolazione di legge . Ai nostri lettori le relative valutazioni.

17 commenti

Lidia
21:45, 5 maggio 2018

Vorrei avere per cortesia preventivo cambio bombola matiz 1000 cilindrata

Giacomo
17:30, 20 marzo 2015

L'utilizzatore della bombola di metano ha diritto alla manutenzione gratuita a carico del fondo bombole.
Il comitato dice che loro si fanno carico solo delle parti di ricambio e non della manodopera ma l'art. 16 riconosce espressamente e chiaramente che il diritto riguarda la manutenzione gratuita, non solo le parti di ricambio.

luigi
12:06, 30 marzo 2015

L'art. 16 fa riferimento alle valvole: “gli utenti delle bombole hanno diritto alla ordinaria manutenzione delle valvole, comprendente la revisione delle valvole stesse e la sostituzione dei pezzi soggetti a deterioramento d'uso e precisamente delle pastiglie, del porta pastiglie, del premistoppa, delle aste e delle guarnizioni”. Per quanto riguarda le bombole c'è l'art. 15 che dice “la presentazione delle bombole, per l'effettuazione degli accertamenti periodici previsti dagli articoli 21 e 25 del decreto interministeriale in data 12 settembre 1925, e successive integrazioni, deve essere fatta a cura e a spese del detentore delle stesse”. Quindi in parte mi sembra gratuita (valvole) ed in parte a pagamento (bombole). Bisognerebbe capire cosa vuol dire “presentazione delle bombole”…..

Bruno
19:28, 30 marzo 2015

(Risponde l'autore dell'articolo)

Lasciando da parte il linguaggio arcaico e ” burocratese” degli art. citati, le competenze di pagamento attuali sono quelle descritte nel nostro articolo.

roberto
20:39, 16 settembre 2015

Domanda: qualcuno sa dirmi qunto costerà le revisione delle due bombole a metano della golf tgi? Grazie

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