Rca: sparirà la classe di merito per anzianità?

Classi di merito uguali per tutti, senza penalizzare chi cambia compagnia in cerca di sconti. È la proposta del MS5 che potrebbe diventare realtà

15 febbraio 2016 - 9:00

Nel passaggio da una compagnia all'altra, la classe di merito (la categoria più importante per determinare la tariffa Rca, che migliora se non provochi incidenti e peggiora se li causi) dovrà restare identica. Non conterà se il cliente sarà appena arrivato o è in quella assicurazione da anni: l'anzianità nell'impresa (gli anni trascorsi in quell'assicurazione) non avrà importanza. È la proposta del MS5 che potrebbe diventare realtà, se il Disegno legge Concorrenza verrà approvato inclusa quell'idea dei grillini: vedi qui la discussione in Senato.

LA CLASSE INTERNA – Per la precisione, parliamo non della classe di merito universale, identica per tutte le compagnie, che vanno dalla classe 1 alla 18, con la quattordicesima d'ingresso; ma della classe interna, della singola compagnia. Che può pure stabilire un numero di classi enorme, un'ottantina. Andando a premiare chi fa meno incidenti con classe ancora più basse della prima.

COM'È OGGI – Adesso, la classe universale si trasferisce in caso di cambio della compagnia. Se siete in settima classe con la vostra vecchia assicurazione, per legge dovrete entrare nella settima anche nella nuova impresa. Ovviamente, una classe in meno (a migliorare, verso la prima) se non avete causato incidenti, così da avere un prezzo Rca meni costoso. SicurAUTO.it lo spiega qui, nella sua guida per ottenere una Rca più conveniente.

COME POTREBBE DIVENTARE DOMANI – Se la proposta del M5S andrà in porto, anche la classe interna verrà trasferita, così da avere massima omogeneità fra imprese: massima tutela verso il guidatore virtuoso, con un prezzo Rca meno salato. Come scrive il Sole 24 Ore, l'emendamento dei grillini passerà al vaglio della Commissione bilancio: prevede il divieto alle imprese di assicurazione di differenziare la progressione e la attribuzione delle classi di merito interne in funzione della durata del rapporto contrattuale tra l'assicurato e la medesima impresa, o in base a parametri che ostacolino la mobilità tra diverse compagnie assicurative. In particolare, le imprese di assicurazione dovranno garantire, nell'ambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati con identiche caratteristiche di rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto. Una norma, questa, che secondo il senatore Puglia (M5S) costringerà le compagnie a garantire ai nuovi assicurati gli stessi benefici praticati ai propri clienti storici nell'ambito delle stelle classi di merito.

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