Rca gratis con auto nuova: assicurazioni accettano proposta dell'Ivass

L'Associazione delle assicurazioni promette agli automobilisti la classe di merito maturata prima dell'anno di copertura gratuito, come vuole l'Ivass

25 maggio 2015 - 10:00

Ennesima puntata della telenovela Rca gratis se compri l'auto nuova in concessionaria: un'iniziativa delle case automobilistiche, in collaborazione con diverse assicurazioni. È emerso che si trattava di un boomerang pericolosissimo per gli automobilisti, i quali perdevano – trascorso l'anno gratis – ii diritti alle classi di merito basse e al trasferimento della classe su altri veicoli. Erano polizze con franchigia: in caso di sinistro, a carico dell'assicurato restava una somma di denaro, la franchigia. Per questo, è intervenuta anche negli scorsi giorni l'Ivass, l'autorità di controllo sulle assicurazioni. Con una proposta che è stata accettata dall'Ania, l'Associazione delle compagnie.

LA LETTERA DELL'IVASS – Con una lettera, l'authority si rivolge a tutte le imprese di assicurazione: sia a quelle che hanno offerto le polizze gratuite sia a quelle a cui gli assicurati si sono rivolti o intendono rivolgersi al termine dell'offerta. E spiega come comportarsi per evitare che, alla scadenza della polizza gratis, gli assicurati perdano la classe di merito maturata in passato e il riconoscimento delle agevolazioni della legge Bersani. Se le polizze gratis sono già scadute e gli assicurati hanno dovuto pagare un premio più alto a causa della perdita della classe di merito, hanno diritto a chiedere al nuovo assicuratore il rimborso del maggiore premio pagato. In parallelo l'Ivass ha pubblicato sul proprio sito una comunicazione per i consumatori sui passi da seguire per vedere riconosciuti i propri diritti sulla base di queste indicazioni.

LA RISPOSTA DELL'ANIA – Gli assicurati che hanno beneficiato di una polizza gratuita offerta all'atto dell'acquisto di una auto (polizza con franchigia) potranno recuperare la propria storia assicurativa pregressa, dice l'Ania. Oppure potranno beneficiare, sia pure un anno dopo l'acquisto, del “bonus familiare” previsto dalla legge Bersani che consente di usufruire della classe di merito più conveniente nell'ambito dei nuclei familiari. Le imprese sono pronte ad adeguarsi da subito alla nuova disciplina e verificheranno la presenza dei requisiti per l'applicabilità delle nuove disposizioni alle polizze gratuite già scadute.

NON NE ESCONO BENE – Mai e poi mai, però, si doveva arrivare a questo punto. Le assicurazioni avrebbero dovuto tutelare sin da subito i diritti degli automobilisti: possibile che una promozione si trasformi in un boomerang? Possibile che l'assicurato debba far leggere il complicatissimo contratto Rca a un avvocato per non vedere lesionati i propri diritti? E pure le case automobilistiche avrebbero dovuto vigilare affinché le offerte fossero davvero vantaggiose per i clienti. Alla fine, né le compagnie né le case escono bene da questa vicenda.

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