Quasi nove incidenti su dieci sono preceduti da una frenata

L'85,7% degli incidenti sono preceduti da una frenata, questo perché quasi sempre non si rispetta la distanza di sicurezza

15 gennaio 2015 - 14:53

Il dato è di quelli che lasciano il segno: l'85,7% degli incidenti stradali avvenuti in Italia nel 2013 sono stati preceduti da una frenata. Sono numeri forniti dall'ISTAT, una fonte autorevole, quindi si possono prendere per buoni anche se ci sono da fare molte precisazioni. Ad ogni modo, dei 181.227 incidenti avvenuti sul nostro territorio nel 2013 (-3,7% rispetto al 2012), ben 155.247 sono stati preceduti da una frenata. Detto in questo modo c'è poco da stupirsi, visto che appare assolutamente logico che un'automobilista freni non appena si rende conto che sta per succedere qualche cosa di spiacevole; è l'istinto e in tante situazioni è anche il comportamento più corretto, ma non sempre.

LA DISTANZA DI SICUREZZA – L'abitudine di viaggiare con il piede sul freno, infatti, può dipendere da tanti comportamenti o abitudini alla guida, che però sono tutti sbagliati. Il primo, sia in ordine di diffusione che di pericolosità è sicuramente quello di non rispettare la distanza di sicurezza (come si calcola?). È un malcostume generalizzato, che si vede su ogni tipo di strada e in tutte le città italiane, ma che diventa molto più pericoloso quando le velocità salgono, quindi sulle strade extra-urbane, sulle arterie di scorrimento, sulle tangenziali e ovviamente sulle autostrade. Spesso non ci si rende conto della velocità a cui si procede e soprattutto della distanza necessaria ad arrestare l'auto. L'insonorizzazione sempre più curata delle auto moderne, infatti, porta a diminuire la percezione della velocità.

GUARDARE AVANTI – La prima cosa da fare, quindi, è rispettare la distanza di sicurezza. Poi bisogna cercare di distrarsi il meno possibile (guarda qui cosa succede guidando con il cellulare in mano), in particolar modo nel compiere azioni che portano a distogliere lo sguardo da quello che succede davanti a noi. A questo proposito è altrettanto importante discernere a quali eventi reagire o meno. Le luci dei freni di chi ci precede, infatti, si accendono allo stesso modo tanto per una frenata di emergenza quanto per un lieve rallentamento, sta a noi capire e valutare quello che sta succedendo e non 'attaccarci' subito al freno a nostra volta. Per questo è sempre consigliabile cercare di portare lo sguardo più lontano, oltre la macchina che sta davanti a noi, per cercare di prevedere quello che potrebbe accadere.

L'IMPORTANZA DEGLI PNEUMATICI – Ma nonostante tutte le attenzioni che possiamo porre nella guida, l'imprevisto indipendente da noi è sempre dietro l'angolo. La famosa frase, che tutti abbiamo prima o dopo pronunciato nella vita “c'è mancato tanto così” è assolutamente vera e spesso, evitare un incidente oppure no, è solo questione di secondi o di centimetri. Per questo motivo è altrettanto importante lo stato di efficienza dell'auto, a partire dagli pneumatici (qui la nostra guida su come sceglierli). Il consiglio è quello di sempre, cioè di effettuare una regolare manutenzione dei pneumatici, controllando in particolare le condizioni esterne e la pressione di gonfiaggio. Un controllo periodico della pressione di gonfiaggio, poi, assume una grande importanza anche perché viaggiare con gomme gonfiate alla giusta pressione consente di ottenere un risparmio economico.

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