Quanto consumano davvero le auto elettriche plug-in?

Il TCS mette alla prova efficienza e autonomia di 4 auto in condizioni di guida reali. Audi, Mitsubishi, Toyota e Volvo non deludono le aspettative

18 dicembre 2015 - 20:07

I veicoli ibridi plug-in mirano a coniugare l'autonomia della propulsione endotermica con la pulizia dei veicoli elettrici. Il TCS ha voluto vederci chiaro e ne ha provati 4 fra quelli già disponibili sul mercato: possiamo anticipare già qualche risultato.

LE POTETE COMPRARE – Le auto testate sono disponibili anche in Italia a prezzi paragonabili a quelli ufficiali per il mercato svizzero e coprono segmenti diversi del mercato. La più compatta è l'Audi A3 Sportback e-tron (leggi i risultati del suo crash test), un'auto simile ad una station mossa da un TSI da 1,4 litri turbo assistito da un robusta macchina elettrica i cui 102 CV permettono di contare, all'occorrenza, su ben 204 CV totali. La verve dell'elettrico permette di correre fino a 130 km/h mentre gli 8,8 kWh delle batterie promettono anche 50 km di uso EV andando tranquilli. Molto diversa è la Mitsubishi Outlander PHEV (leggi i risultati del Crash Test dell'Outlander PHEV), un massiccio SUV dotato di un 2 litri a benzina da 150 CV coadiuvato da 2 unità elettriche che portano la potenza totale a 204 CV. Le dimensioni sono abbondanti – si arriva a 470 cm di lunghezza – e le batterie immagazzinano 12 kWh di energia: la trazione integrale è ottenuta per mezzo del motore elettrico posteriore. La best seller Toyota Prius Plug-in (leggi come va su strada) non ha bisogno di presentazione: ha venduto tantissimi esemplari nelle sue varie generazioni (quella in prova è la penultima) ed è caratterizzata da un'ingegnosa trasmissione che, grazie alla combinazione di due motori elettrici, un benzina 1,8 a ciclo Atkinson e un gruppo epicicloidale, permette di fare a meno di cambio e frizione. Chiude il quartetto la Volvo V60 D6 AWD Twin Engine (guarda com'è fatta la versione Limited Edition), equipaggiata con un 2,4 litri a cinque cilindri diesel e un elettrico per una potenza combinata di 288 CV; le batterie sono immagazzinano 11 kWh di energia.

BRRR, CHE FREDDO! – I test sono stati effettuati al banco dinamometrico in una camera climatica presso l'Istituto di propulsione e tecnica automobilistica (IFA) dell'Università tecnica di Vienna. Le prove si sono svolte in condizioni abbastanza realistiche (il condizionamento dell'aria era attivo) secondo il ciclo di guida Eco-Test; lo stato di carica della batteria è stato monitorato costantemente. Il desiderio di provare le vetture in condizioni simili a quelle dell'uso quotidiano ha portato ad effettuare il test a diverse temperature esterne: oltre ai canonici 20 gradi centigradi, le misurazioni sono state effettuate a 0°e 30°. Possiamo anticipare come i 4 modelli esaminati, pur molto diversi fra loro, siano stati tutti convincenti. L'ottimizzazione dei rendimenti permessa (e promessa) dalla tecnologia ibrida plug-in, anche in un test molto vicino alla realtà, è stata effettivamente riscontrata, dato che i valori di consumo sono risultati significativamente inferiori rispetto a quelli delle versioni dotate di motori endotermici convenzionali. Le misure hanno evidenziato però una significativa riduzione dell'autonomia elettrica in presenza di basse temperature ambiente.

“TAGLI” SIGNIFICATIVI – Facciamo un esempio: molti centri storici sono percorribili con veicoli ad emissioni zero ma è possibile ritrovarsi, se la temperatura è molto bassa, con la batteria scarica, cosa che rende il veicolo fuorilegge qualora si sia costretti ad avviare il motore termico. Scendendo nel dettaglio, l'Audi A3 e-tron dichiara 50 km in modo EV mentre la percorrenza effettiva rilevata a 20° e 0° vale 40 e 19 km rispettivamente. Il grosso Mitsubishi Outlander PHEV dichiara 52 km ma ne fa effettivamente 40 e 21 mentre la Toyota Prius Plug-in scende dai dichiarati 25 a 16 e 9 km. La Volvo V60 D6 AWD Twin Engine, infine, è più veritiera: dai 50 km nominali scende a 43 km a 20° e “tiene” a 31 km a 0°. La minore verve delle batterie a 0° si riverbera sui consumi equivalenti rilevati: Audi consuma (per 100 km) 6,3 litri a 20° e 8,2 litri a 0°; Mitsubishi passa da 8,6 a 10,8 litri, Toyota registra 5 e 6,3 litri mentre Volvo ottiene 7 e 8,8 litri, un risultato comunque buono considerando la massa rilevante. Ricordiamo come l'Eco-Test usato dal TCS sia lungo 35,506 km così suddivisi: il 24,93 % è percorrenza urbana, il 44,74% simula l'extraurbano ed il rimanente 30,33% è autostradale. Tirando le somme si può essere soddisfatti dell'efficienza delle moderne ibride plug-in ma ad esse si richiedono sostanziosi passi avanti per stabilizzare i rendimenti al variare della temperatura ambiente: come si sarebbero comportate, in condizioni simili, le auto con il motore a scoppio?

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto diesel e benzina: stop alla vendita nell’UE dal 2040?

Incentivi auto ecologiche Emilia-Romagna

Incentivi auto ecologiche Emilia-Romagna: nuovo bando ottobre 2019

Goodyear presenta UltraGrip 9+, migliora la durata degli pneumatici invernali