PSA-GM: i test delle gemelle Meriva e C3 Picasso
Opel e Peugeot testano i prototipi di Meriva e C3, frutto dell'accordo che prevede la produzione di 3 segmenti condivisi entro il 2018
Opel e Peugeot testano i prototipi di Meriva e C3
Opel e Peugeot testano i prototipi di Meriva e C3, frutto dell'accordo che prevede la produzione di 3 segmenti condivisi entro il 2018
L'accordo industriale tra General Motors e PSA sta iniziando a produrre i primi frutti con una tempistica del tutto rispettata. Quando i due Costruttori si strinsero la mano, annunciarono la produzione in comune di due modelli da commercializzare tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017. Ecco perché a distanza di pochi giorni hanno catturato l'attenzione dei reporter la futura Citroen C3 Picasso e la nuova Opel Meriva, che seppur ancora in veste camuffata, rappresentano i risultai della joint venture.
C3 PICASSO – Dunque, lei e la Meriva diventeranno presto cugine, forse già lo sono, visto il grado di parentela tra le due Case (leggi qui perché PSA non potrà stringere alleanza con FCA), ma parlando da un punto di vista del mercato, attendiamo il loro debutto, che probabilmente avverrà o alla fine dell'anno in corso o all'inizio del prossimo. Ad ogni modo hanno in comune molte particolarità del loro progetto e anche se ci si vuole soffermare su quanto le immagine (riportate da Quattroruote) mostrano, si può dire che la monovolume francese ha le pellicole di “travestimento” molto uguali a quelle viste sulla Meriva, ma anche le proporzioni generali, il giro porta e la coda sembrano identiche. Le portiere invece hanno un'apertura tradizionale, una novità questa solo per la cugina della Opel. Differente è il frontale, che mostra gruppi ottici su due livelli (foto sotto, stile C4 Cactus,), con una mascherina, un paraurti e un cofano molto diversi rispetto alla Meriva. Per quanto riguarda la meccanica, non si sa ancora nulla in merito alle motorizzazioni, se saranno condivise o ognuna utilizzerà quelle “fatte in Casa”.

VIA LE FLEXDOORS – Si è capito già che si parla della Meriva, anch'essa “beccata” durante alcuni collaudi in nord Europa. La monovolume tedesca si prepara a una piccola rivoluzione, molto più radicale rispetto alla cugina francese: pare infatti che, come mostrano le foto-spia, la Meriva perderà le flexdoors (foto sotto), ovvero le sue particolarissime portiere posteriori, per adottare una soluzione classica. Questa scelta ha imposto la rivisitazione totale dello stile e delle proporzioni, magari un po' più tendenti al segmento dei crossover, visto che sul mercato ha abbastanza seguito e potrebbe aiutare la monovolume a vendere un po' più di unità. Anche in questo caso non si sa nulla sulla scelta dei propulsori, se alcuni saranno condivisi oppure no, Opel però ha precisato che da un punto di vista tecnologico la futura Meriva assomiglierà molto alla nuova Astra.

LA JOINT VENTURE – Siglata agli inizi di marzo 2012, l'alleanza tra General Motors (leggi qui il suo “piano elettrico” fino al 2020) e PSA Peugeot Citroen è stata pensata per rafforzare la loro competitività in Europa. Le due Case automobilistiche hanno annunciato un'intensa alleanza strategica che si tradurrà in risparmi per 2 miliardi di dollari in cinque anni, con il desidero da parte di GM di acquistare in futuro il 7% di Peugeot. L'alleanza, operativa dalla seconda metà del 2012, include la condivisione delle piattaforme, la realizzazione di tre modelli di segmenti diversi entro il 2018 e la creazione di una joint venture per gli acquisti. La C3 Picasso e la Meriva sono il primo frutto dell'accordo, ad ogni modo i due Costruttori continueranno a operare separatamente e a competere uno con l'altro in diversi mercati, con Peugeot che sarà il maggior partner di GM in Europa.