PSA all'attacco: 34 nuovi modelli entro il 2021

Il piano Push to Pass per tornare in vetta: il gruppo francese lancerà 24 nuove auto e 8 veicoli commerciali Peugeot, Citroen e DS

6 aprile 2016 - 9:00

Il Gruppo PSA Peugeot/Citroen/DS ha annunciato il piano “Push To Pass”, una serie di anticipazioni sulle intenzioni da qui al 2021. Il piano si articola su una moltitudine di lanci, previsti durante i prossimi 5 anni e che chiamano in causa tutti i brand del gruppo sia sul piano auto che su quello veicoli commerciali leggeri, ma l'obiettivo è quello di coprire altri mercati oltre quello europeo.

GLI OBIETTIVI Il Gruppo PSA, rappresentato in conferenza dal proprio CEO Carlos Tavares, ha intenzione di coprire il mercato con il lancio di un nuovo modello ogni anno, per ognuno dei brand del gruppo. Un piano ambizioso, che manifesta la volontà del colosso di rinnovarsi completamente e giocare il proprio ruolo in attacco contro gli altri “big” del settore. Il tasso di crescita al quale punta PSA con questi 34 nuovi modelli, almeno secondo le previsioni, è del 10% nel 2018, che dovrebbe toccare il 15% nel 2021 stesso: l'ampliamento ed il rinnovamento del listino, con piani di lancio di 26 auto passeggeri e 8 veicoli commerciali leggeri nei prossimi 5 anni, non dovrà far vedere nella vendita di auto nuove l'unica trazione per la crescita del colosso, ma dovranno partecipare anche la rete logistica e commerciale sul territorio, altrimenti le ambizioni di crescita previste difficilmente saranno raggiunte.

ANDARE OLTRE L'EUROPA Tra i piani annunciati dal CEO c'è la volontà di voler ampliare il mercato, cercando di svincolare la quasi-dipendenza di tutto il gruppo dal continente europeo: l'obiettivo è quello di sbarcare negli USA nonostante i francesi manchino dal continente americano da qualche decennio, ma con il brand DS come punta di lancia per riuscire ad impiantare una prima rete commerciale e di comunicazione questa operazione potrebbe andare a buon fine (leggi come il gruppo PSA potrebbe produrre un pick up per gli Stati Uniti). Il primo passo annunciato, comunque, sarà la creazione di una società di car sharing nel 2017, così da osservare le reazioni del mercato americano all'introduzione di veicoli del gruppo, mentre in secondo momento potrà essere aperto un canale di vendita diretto sul territorio.

IL MERCATO ATTENDE RISVOLTI Attualmente la produzione annuale di auto, che nel 2015 ha toccato 2.970.000 unità circa, è destinata per il 62% all'Europa, dato che potrebbe rivelarsi un collo di bottiglia in termini di politica globale e che tutto il Gruppo cercherà di cambiare a partire dal prossimo futuro. I primi passi di quello che è stato ufficializzato come “Groupe Psa”, però, hanno un po' deluso i mercati, tanto che il titolo Peugeot ha fatto registrare un crollo in borsa che ha toccato anche il -6.5%: evidentemente la politica sui dividendi, annunciata del 25% sugli utili del 2016, non ha entusiasmato nonostante le previsioni finanziare siano state alquanto positive.

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