Prestare l'auto a mia suocera? Mai!

Un italiano su cinque non farebbe guidare la propria auto a nessun altro: men che meno alla suocera...

23 luglio 2013 - 8:00

Se la suocera che piomba in casa d'improvviso la domenica è un incubo ricorrente per molti italiani, vederla al volante della propria auto è ancora peggio.

ALLA LARGA DALLA MIA MACCHINA – Uno degli aspetti che vengono presi in considerazione nel formulare il prezzo di una polizza Rc è se il contraente sia o meno l'unico guidatore del veicolo: a volte, per scelta o per necessità, si fa guidare la propria auto ad altri. In certi casi con serenità, in altri a malincuore. Facile.it – sito leader nella comparazione di polizze assicurative – ha chiesto ai suoi utenti a chi, in caso di bisogno, farebbero guidare la propria auto e la risposta è stata abbastanza decisa: il partner è l'unico a cui si è disposti a cedere il volante, mentre quasi il 20% degli intervistati lascerebbe la macchina parcheggiata e chiamerebbe un taxi, piuttosto che lasciare ad altri la guida.

IL PARTNER? FORSE – Andando a scorrere il dettaglio delle risposte date dai 5.000 utenti a cui è stato inviato il sondaggio, si scopre che l'auto è percepita come uno spazio privato da non condividere: se si è disposti a chiudere un occhio per quanto riguarda il partner (risposta data nel 48% dei casi) o il proprio figlio (19%), nessun altro componente della famiglia sembra godere della stima necessaria al passaggio delle chiavi. Ma chi è, in assoluto, la persona a cui non farebbero mai guidare la loro macchina? Stando al sondaggio, non esiste una risposta unica: nel 19,5% dei casi non sarebbero mai disposti a farla guidare proprio al partner, mentre per il 17% del campione sono i figli che devono stare alla larga del volante. Evidentemente, per i genitori i figli restano sempre dei bambini e la paura che distruggano l'auto o che il veicolo sia troppo potente per le loro capacità di guida, vince su ogni pensiero razionale. Il rapporto con la suocera non è mai semplice, fin troppo facile quindi prevedere che siano in pochi quelli disposti a far guidare la propria vettura alla madre del partner: appena lo 0,2% degli intervistati. A incidere potrebbe anche essere la paura che la suocera causi un grave incidente, con danni da pagare, e con la rca che sale alla scadenza dell'annualità: questione quindi di sicurezza stradale e soldi.

TIMORE REVERENZIALE VERSO IL SUOCERO? – Molto meno netta, invece, l'opposizione nei confronti del suocero; solo il 5,5% di chi ha partecipato al sondaggio ha dichiarato che non gli farebbe mai guidare la propria auto. Forse è per il timore reverenziale che si ha nei confronti del padre del partner, ma il dato inequivocabile è che il suocero, almeno in fatto di guida, ispira più fiducia rispetto al proprio genitore: il 6% degli intervistati non farebbe mai guidare la propria auto a papà.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Citroën cambia Brand Identity: nuovo logo dal 2023

Test gomme invernali 2022 – 2023

Multa per parcheggio vicino a incrocio: quanto si paga?