Pneumatici invernali: sigle, simboli e confusione

Un paradosso si aggira per l'Europa. Quello delle gomme invernali migliori, che però non hanno la sigla obbligatoria per essere definite "invernali"

14 novembre 2011 - 16:00

Ora che l'inverno è alle porte e si moltiplicano le “ordinanze neve” che in determinate zone obbligano a montare pneumatici invernali (oppure, in alternativa, a tenere a bordo le catene), è opportuno fare un po' di chiarezza su sigle e simboli utilizzati per identificare le gomme adatte alla stagione fredda. Non sono pochi, infatti, i lettori che chiedono chiarimenti in merito, a dimostrazione inconfutabile che tra gli automobilisti c'è ancora parecchia confusione su sigle, definizioni e obblighi di legge. Ma prima di addentrarci in questo argomento, riteniamo utile sottolinearne un altro…

NON SOLO CON LA NEVE – Va ribadito ancora una volta, a costo di risultare monotoni, che gli pneumatici invernali non dimostrano la loro efficacia solo su fondi innevati (prima venivano chiamati erroneamente, anche dal Codice della Strada, “Gomme da neve”, mentre alcune volte vengono chiamate “Gomme termiche”. Tuttavia la dicitura più corretta è “Pneumatici invernali”), ma in qualsiasi condizione dell'asfalto (anche sul bagnato) qualora la temperatura atmosferica scenda sotto i 10° gradi, indipendentemente da qualsiasi ordinanza (quindi meglio pensare autonomamente alla propria sicurezza). E' proprio al di sotto di uesta temperatura che la mescola delle invernali, particolarmente morbida perché ricca di silicio e di polimeri appositamente studiati, diventa preziosa per aumentare la tenuta di strada, migliorare il “grip” e diminuire gli spazi d'arresto del veicolo. Da ciò deriva anche che non è opportuno continuare a usare tale tipo di gomma quando la stagione torna al bello e le temperature risalgono stabilmente, diciamo, oltre i 15°: chi lo fa, con l'aumentare della temperatura deve affrontare prestazioni progressivamente peggiori di quelle offerte dalle gomme estive e, oltretutto, un consumo più elevato del battistrada che porta più rapidamente lo pneumatico invernale a dover essere sostituito. Per maggiori informazioni leggi in fondo a questo articolo e guarda i nostri test sulla neve, dove le gomme invernali esaltano le proprie performance.

PROPRIO UGUALI NON SONO – Detto ciò, affrontiamo la questione “simbologia”. Gli pneumatici cosiddetti “invernali” possono essere contraddistinti da una sigla alla quale spesso viene aggiunto un simbolo. La sigla è “M+S” (oppure M&S, M-S, M/S, M.S:), acronimo di “Mud+Snow”, cioè “Fango e Neve”, a testimoniare che questo tipo di gomme non è necessariamente utile solo su fondi innevati. Il simbolo, invece, è quello di una montagna stilizzata con tre cime all'interno della quale è inserito un fiocco di neve, con termine anglosassone definito “Three peaks mountain+snowflake” (esiste anche il solo simbolo del fiocco di neve, ma quello è relativo all'omologazione per il mercato americano). E qui cominciano i problemi, poiché molti si chiedono se la sigla “M+S” e il simbolo della montagna siano equivalenti e intercambiabili. La risposta è “no”. La sigla “M+S” è attualmente l'unico contrassegno che l'Unione Europea ammette per distinguere uno pneumatico invernale da uno che non lo è. Quindi, se non si vuole incorrere in una sanzione per aver violato l'obbligo di montare le gomme invernali qualora ci si trovi a transitare su una strada dove è in vigore un'”ordinanza neve”, questa sigla deve assolutamente essere riportata sulla spalla dello pneumatico stesso. Se non c'è, siete in multa in base all'art. 6, comma 4 del Codice della Strada (da 80 a 318 Euro), quindi è necessario accertare che sugli pneumatici “presunti” invernali che il gommista vi sta vendendo questa sigla ci sia davvero. Ma allora che cos'è e a che cosa serve il simbolo della montagna?

ASSURDITA' COMUNITARIE – Benché la sigla “M+S” sia l'unica ammessa, sbaglierebbe chi pensasse che le gomme così contraddistinte siano le migliori per la stagione fredda. Benché con temperature inferiori a circa 10° le “M+S” offrano certamente prestazioni molto migliori delle estive, l'appellativo di “gomme invernali” per eccellenza, quindi con prestazioni al top, va attribuito a quelle con il simbolo “Three peaks”, che oltre alla mescola particolare dispongono di lamelle (per scoprire cosa sono e approfondire leggi lo speciale pneumatici invernali) studiate per offrire un grip ancora maggiore su neve e ghiaccio, nonchè hanno superato specifici test previsti per l'attribuzione di tale simbolo. Sfortunatamente, l'Europa comunitaria ancora non riconosce il simbolo “Three peaks”. Il paradosso normativo è evidente: in inverno sono obbligatori gli pneumatici “buoni” con la sigla ammessa, ma non quelli “ottimi” che vantano anche l'altra marcatura. Insomma, valgono più i codici che la vera sicurezza stradale. Ovviamente, tutte le gomme con la montagna hanno sulla spalla anche la sigla “M+S”, ma quanti sono gli automobilisti che conoscono la differenza e sanno di poter acquistare anche gli pneumatici “top” e non solo quelli ammessi per legge?

“M+S DECLASSATE” – A questa situazione dovrebbe porre fine la stessa UE, che in un prossimo futuro (probabilmente nel 2012, con probabile efficacia da quello successivo) intende conferire la qualifica di “pneumatico invernale” solo alle gomme con il simbolo “Three peaks”. Le altre, “M+S”, dovrebbero essere in un certo senso declassate, magari definendole “tutto-terreno” o qualcosa di simile. Intanto, però, gli automobilisti del vecchio continente continuano a convivere con questa assurdità. Per completare il quadro, e dimostrare tra l'altro che anche in fatto di gomme la cosiddetta Europa unita non è affatto unita, citiamo un'altra complicazione targata Austria: la normativa di Vienna prevede che gli pneumatici invernali con la regolare sigla “M+S” che presentino però un battistrada con spessore inferiore a 4 mm (in altri Paesi la misura minima è di 1,6 mm, come per le coperture normali), vengano automaticamente equiparati a… gomma estive, e quindi soggetti a sanzioni dove esiste l'obbligo di montare quelle invernali. Evviva!

Att.ne!!!  Volete conoscere davvero tutto sugli pneumatici invernali e le catene da neve? Dalle norme del Codice della Strada alle domande più frequenti? Allora leggete questo interessante articolo: Pneumatici invernali e catene da neve: la guida completa

1 commento

aldir
14:30, 9 dicembre 2012

Piccola aggiunta alla mail da me scritta prima ,secondo me molto piu pericoloso però vedo che è possibile per quanto riguarda i pneumatici propri invernali cioe quelli si m+s ma anche con montagnetta …insensato dire che come codice velocita sia permesso per il periodo invernale circolare con un codice inferiore a quello di omologazione che è scritto sul libretto questo si che è pericoloso viaggiare per tratti lunghi a velocita alta in autostrada con il rischio elevato di esplosione del pneumatico.saluti.

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