Pneumatici invernali: 2 italiani su 5 impreparati sul cambio gomme

Le ordinanze su gomme invernali sono partite ma non tutti gli automobilisti sanno come viaggiare in sicurezza. L'indagine Goodyear

20 ottobre 2015 - 18:57

L'inverno e il freddo, la neve e il ghiaccio, la pioggia battente e i fondi stradali scivolosi stanno arrivando, anche per questo bisogna “attrezzare” la propria automobile per metterla in sicurezza al cospetto delle condizioni meteo che ci prepariamo ad affrontare. Chiaramente torna alla ribalta il discorso del “cambio gomme”, perché montare gli pneumatici giusti (invernali) vuol dire viaggiare sicuri. Eppure, secondo una recente ricerca commissionata da Goodyear sugli abitanti delle regioni del Nord Italia, ci sono ancora automobilisti impreparati.

LA RICERCA – Dopo tanta informazione e dopo tanti anni di presenza sul mercato del penumatico invernale, ci sono ancora oggi automobilisti che non sanno esattamente cosa prevede la legge, o che non conoscono le diverse tipologie di pneumatici disponibili sul mercato, né le relative caratteristiche in termini di sicurezza, comfort ed emissioni. Secondo la ricerca Goodyear (qui le caratteristiche dei suoi “invernali”), infatti, nelle regioni del Nord Italia, ben il 41% degli automobilisti non sa che le ordinanze entrano in vigore dal 15 novembre al 15 aprile e che la sostituzione può essere effettuata tra il 15 ottobre e il 14 novembre. Inoltre 1 su 2 ha ammesso di aver mantenuto anche in estate i pneumatici invernali, esponendosi al rischio di sanzioni e sacrificando sicurezza e prestazioni. Le mescole invernali infatti non sono adatte alle temperature estive e soffrendo questa condizione possono anche risultare insicure in situazioni critiche, come nelle frenate d'emergenza, in cui gli spazi si allungano notevolmente.

ALTRI DATI – Ormai ci siamo: dal 15 novembre entrerà in vigore l'obbligo di montare pneumatici invernali (qui i test 2015-2016 del TCS sugli pneumatici invernali) su certe strade (o, in alternativa, di avere in auto le catene da neve), in tutta Italia. Chi non rispetterà questa condizione e verrà sorpreso, dovrà pagare una sanzione di 84 euro, ma la “punizione” può comportare (in relazione alle situazioni) anche il fermo del veicolo. Nonostante ciò, secondo la ricerca di cui vi stiamo scrivendo, quasi la metà degli intervistati (47%) non sa che un pneumatico invernale, per essere definito tale, deve essere identificato dalla marcatura M+S, cioè Mud + Snow (fango + neve). Dalla ricerca emerge poi che 1 automobilista su 3 (31%) ignora l'esistenza del pneumatico “4 stagioni”, che rappresenta un valido compromesso per chi vuole usare un solo treno di gomme valido in ogni condizione e capace di rispettare le normative. Una scelta questa che favorisce chi non ha l'esigenza di un “invernale” sotto la propria automobile tutti i giorni, ma solo in rare occasioni, consapevole del fatto che non potrà disporre delle performance e della sicurezza di un invernale puro, ma comunque di avere un buon pneumatico per ogni stagione, risparmiando e senza violare la legge.

SEMPRE QUELLI GIUSTI – E' chiaro fin da subito ribadire l'importanza di montare gli pneumatici adatti in base alle stagioni; questo perché, al di là di rispettare gli obblighi di legge,  consente di beneficiare della sicurezza adeguata alle svariate condizioni di marcia. Ad esempio, la mescola di un pneumatico estivo in inverno si irrigidisce con il freddo e, di conseguenza, diminuisce la garanzia di sicurezza. A tal proposito, in caso di pioggia, lo spazio di frenata si allunga del 15%, mentre in caso di neve del 50%. Inoltre va ricordato che le mescole e i disegni degli pneumatici invernali sono stati concepiti per affrontare al meglio le tipiche condizioni dei prossimi mesi: forti piogge, asfalto freddo, lievi o intense nevicate e ghiaccio.

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