Pneumatici dalle piante: Continental testa le gomme invernali

Continental ha scelto lo pneumatico designato a lanciare la nuova mescola prodotta dalle piante. Sarà la gomma invernale ad affrontare i test preserie

26 agosto 2015 - 10:03

Nel suo sviluppo degli pneumatici, Continental raggiunge un importante obiettivo con l'industrializzazione della gomma da Dente di leone (tarassaco). A fine 2014 erano stati condotti i primi test con gomme sviluppate con il Taraxagum, un materiale innovativo proprio al marchio. Grazie ad un battistrada in gomma di radici di Dente di leone, le WinterContact TS 850 P consentono al costruttore di pneumatici numero uno al mondo di rispettare l'ambiente e di dipendere sempre meno dalle solite materie prime.

UN'ALTERNATIVA “VERDE” – La Taraxagum, la gomma realizzata dal Dente di leone, è una vera e propria alternativa ecologica alla gomma naturale coltivata tradizionalmente. Questa “rivoluzione” è ottenuta dalle radici della pianta russa e viene sviluppata da Continental e dai suoi collaboratori, anche se nel c'è da ricordare che nel 2012 anche Bridgestone aveva pensato ad un progetto simile, anche se fino ad ora questa applicazione non avrebbe avuto nessun riscontro nella realtà. Questo sviluppo è finanziato anche dal Ministero dell'Istruzione e Ricerca, Nutrizione e Agricoltura in Germania. Lo scorso anno, Continental è stata coronata con il GreenTec Award grazie al progetto di industrializzazione RUBIN, un premio del settore automobilistico nel campo dell'ambiente e del business.

RIDURRE I COSTI E NON SOLO – Questo progetto mira ad andare incontro alla domanda di gomma naturale sempre più forte che influirà positivamente da un punto di vista sociale, economico ed ecologico. Di conseguenza verrà meno la dipendenza da alberi di gomma naturali tradizionali piantati ai tropici e si prediligerà così il Dente di leone che potrà essere coltivato in regioni temperate dell'Europa. Verranno quindiridotti i costi di logistica e l'impatto che hanno sull'ambiente.

LONTANA LA PRODUZIONE IN SERIE- Il membro del consiglio di amministrazione di Continental, Nikolai Setzer, ha dimostrato di essere molto entusiasta riguardo lo sviluppo dello pneumatico e di vedere finalmente su strada lo pneumatico invernale fatto di gomma naturale dopo i primi test avviati nel 2014. Il costruttore di pneumatici di Hannover ha deciso di mettere alla prova prima le gomme destinate alla fredda stagione poiché contengono una quantità di gomma naturale più elevata. La produzione in serie è attesa non prima dei prossimi 5-10 anni. Per mettere alla prova anche gli pneumatici estivi, il brand dispone del centro prove Contidrom (Germania), mentre quelli invernali saranno testati in Svezia in condizioni più estreme.

PASSI DA GIGANTE NELLA BIOLOGIA MOLECOLARE – Anche Andreas Topp, responsabile Material and Process Develpment and Industrialization Continental, si è mostrato soddisfatto circa il processo di sviluppo della Taraxagum. Per il marchio, gli obiettivi di prestazioni saranno ottenuti grazie ai risultati raggiunti con i test. Grandi passi in avanti sono stati fatti negli ultimi 5 anni per la coltivazione del Dente di leone russo da parte del Julius Kuhn Institute e la compagnia di selezione delle piante Aeskulap.

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