Pneumatici POR

Pneumatici POR per fuoristrada: cosa sono e norme da rispettare

Focus sugli pneumatici POR per fuoristrada: cosa sono e le norme che devono rispettare per poter circolare liberamente su strada

10 luglio 2020 - 22:23

Avete mai sentito parlare degli pneumatici POR per i fuoristrada? Gli addetti ai lavori e gli appassionati del segmento 4×4 sicuramente sì, tutti gli altri probabilmente no e con questo articolo proveremo a colmare la lacuna spiegando cosa sono e quali norme devono rispettare. Innanzitutto la sigla POR sta per ‘Professional Off Road’ e indica gomme destinate al fuoristrada estremo che, a causa del particolare battistrada, non rispettano le normative europee in termini, per esempio, di rumorosità, consumi e distanza di frenata. Ciò non significa che non possano circolare su strada, tutt’altro. Occorrono solo alcune accortezze.

PNEUMATICI POR E CODICE DI VELOCITÀ

Premessa: sappiamo che il codice di velocità di uno pneumatico indica la velocità massima che quel pneumatico può sopportare. Il codice è rappresentato da una lettera dell’alfabeto ed è riportato direttamente sul bordo della gomma. Per esempio la lettera P indica che il limite è di 150 km/h, la Q di 160 e così via, fino alla sigla Y. Su tutti i libretti di circolazione è indicato il codice di velocità minimo di ciascuna vettura: la legge permette infatti di montare pneumatici con codice di velocità superiore ma non inferiore a quello indicato sul libretto. È prevista però una deroga: in inverno (e SOLO in inverno) il Codice della Strada consente di installare gomme invernali con un codice di velocità inferiore a quello indicato. E una deroga molto simile è prevista per gli pneumatici POR.

PNEUMATICI POR: NORMATIVA EUROPEA

Infatti il comma 4.2.3 dell’allegato II del regolamento (UE) n° 458/2011 dispone che la norma sulla compatibilità tra codice dello pneumatico e codice riportato sul libretto non si applica “in caso di veicoli muniti di pneumatici fuori strada professionali muniti di marchio POR”. Tuttavia, prosegue l’articolo, “se la velocità massima di progetto del veicolo è superiore alla velocità corrispondente al simbolo della categoria di velocità inferiore, indicato dagli pneumatici destinati a uso speciale montati, all’interno del veicolo va esposta, in risalto, facilmente e immediatamente visibile al conducente, un’etichetta di avvertenza della velocità massima, che specifichi la velocità massima di cautela raggiungibile dagli pneumatici a uso speciale montati”.

LA DEROGA DEGLI PNEUMATICI POR

Cosa significa questa regola? Significa che gli pneumatici POR non solo possono circolare liberamente su strada pur non rispettando del tutto gli standard di sicurezza richiesti dall’Unione Europea (per via della conformazione del battistrada, che li rende poco aderenti specie nel caso di frenata sul bagnato), ma non hanno neppure l’obbligo di compatibilità tra il codice di velocità riportato sulle gomme e quello scritto sul libretto. Se però il codice di velocità degli pneumatici risulta inferiore a quello del libretto di circolazione, si rende necessario apporre un’etichetta sul cruscotto con la velocità massima raggiungibile dagli pneumatici. Ad esempio se sul libretto il codice di velocità è Q (massimo 160 km/h) e si montano gomme con codice M (massimo 130 km/h), bisogna apporre un’etichetta che riporti la velocità massima di 130 km/h. Con l’accortezza di non superarla mai.

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