Crescono i gommisti in Italia: +8% in 10 anni

In Italia ci sono oltre 6.700 officine che riparano e installano pneumatici. La crescita maggiore è in Liguria, Campania e Molise

20 maggio 2019 - 20:27

Cresce il numero dei gommisti attivi in Italia. Secondo il rapporto redatto da Federpneus tra il 2009 e il 2018 sale a 6.734 unità la presenza sul territorio. L’espansione del settore deriva dalla crescita del parco circolante alla quale il settore dei gommisti ha dato risposta. Anche l’obbligatorietà delle gomme invernali, prevista per legge su alcuni tratti stradali e autostradali, ha favorito la crescita della rete di assistenza. A leggere i dati emerge che negli ultimi dieci anni la crescita del numero dei gommisti ha interessato gran parte d’Italia. In dieci anni il trend di espansione su base nazionale è stato dell’8%. Eppure ci sono delle differenze significative tra regioni del nostro paese. In particolare la crescita dei gommisti ha superato la media nazionale nelle Isole, con l’11,5%, e al Nord (+9,5%). Vediamo nel dettaglio.

TREND IN CRESCITA

Dal 2009 al 2018 c’è stata una notevole crescita dei gommisti attivi. Il numero delle aziende operative nel mercato italiano degli pneumatici è salito da 6.238 a 6.734 unità. In dieci anni, secondo i dati Cerved, la crescita complessiva è stata dell’8%. Numeri che confermano l’importanza dei gommisti che costituiscono una certezza nel variegato panorama dell’aftermarket automobilistico nazionale. L’elaborazione di Federpneus, l’Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici, aiuta ad interpretare meglio i numeri. Secondo Federpneus vi sono diversi motivi alla base della crescita di questa area di business. In primo luogo bisogna dire che le aziende attive nel settore pneumatici stanno potenziando anno dopo anno la loro organizzazione di assistenza agli automobilisti. Questo perché i gommisti intendono far fronte alle esigenze del parco circolante italiano che è ai primi posti in Europa e nel mondo per densità.

TRASFORMAZIONI TECH

La crescita dei gommisti in Italia si accompagna anche all’aumento della tecnologia applicata al mondo dell’automobile. Gli stessi pneumatici sono sempre più spesso dotati di sensori intelligenti per garantire elevati standard di sicurezza. Secondo Federpneus a pesare sull’espansione della rete dei gommisti in Italia è stata anche l’introduzione della legge n.120/2010 sull’obbligo degli pneumatici invernali. Come sappiamo in determinati periodi dell’anno e in determinate zone, è necessario munirsi di gomme adatte ad affrontare gelo e neve sia in città che fuori. Com’era facilmente prevedibile tale obbligo che visto un incremento della domanda a vantaggio degli istallatori. I gommisti attivi si sono concentrati principalmente in alcune aree d’Italia. In particolare, la crescita è stata maggiore della media nazionale nelle Isole, dove ha toccato l’11,5%, e nel Nord del paese (+9,5%).

NEL DETTAGLIO

Aumentano i gommisti, anche se con un tasso di crescita leggermente inferiore alla media nazionale, anche al Sud (+7,4%), mentre al Centro l’aumento è stato contenuto (+2,9%). Guardando al dettaglio delle regioni Federpneus ci dice che la Liguria la regione dove, tra 2009 e 2018, c’è stato il maggior tasso di crescita (+26,3%). Segue la Campania (+24,5%) e il Molise (+19%). Gommisti in difficoltà in quattro regioni caratterizzate dal segno meno. In particolare le Marche (-2,2%), la Puglia (-13,8%), il Trentino Alto Adige (-16,4%) e la Valle d’Aosta (-27,3%). Quanto alla Lombardia questa si conferma, anche nel 2018, la regione in cui è presente il maggior numero di gommisti attivi, ben 793. Seguono, nell’ordine, la Sicilia con 767 gommisti, la Campania con 661, il Lazio con 635 e l’Emilia Romagna con 576. In totale, queste cinque regioni ospitano quasi la metà di tutte le aziende attive in Italia.

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