Pirelli Live al Salone di Ginevra: designer intaglierà a mano le gomme prototipo

Al Salone di Ginevra Pirelli porta oltre 2200 omologazioni e mostrerà in anteprima i nuovi pneumatici P Zero intagliati a mano da un esperto designer

2 marzo 2016 - 13:12

Pirelli si è presentata a Ginevra come un “vulcano” ricco di novità e soprattutto con due buoni motivi per festeggiare insieme al pubblico della kermesse svizzera. Il Salone ha messo in mostra tutti i buoni risultati portati a casa grazie alla “Perfect fit strategy” di Pirelli, che ha indotto il Costruttore italiano a sposare la linea delle “gomme sartoriali”. Vi spieghiamo meglio di cosa si tratta, raccontandovi tutte le novità di Pirelli al Salone di Ginevra.

DOPPIO SUCCESSO – A Ginevra la soddisfazione della Pirelli era duplice, sia per il nuovo record di omologazioni sia per la ricca fornitura dei propri pneumatici sulle anteprime più attese in Svizzera; per cui, tanto per fare un esempio, è possibile citare la Maserati Levanti, la Lamborghini Centenario, la Ferrari GTC4Lusso, la McLaren 570GT, la Jaguar F-Pace, la Pagani Huayra BC e l'Audi R8 Spider. Sono solo alcuni dei modelli che erano equipaggiati con gli pneumatici della “P lunga”, che sia nel 2015, che in questo inizio di 2016, ha reso noto di essere protagonista di un'omologazione al giorno tutti i giorni. Quest'ultimo record è stato possibile grazie alla Perfect fit strategy di Pirelli, in grado di gommare in modo “sartoriale” ogni tipo di vettura presente sul mercato.

SVILUPPO E PROGETTAZIONE – Questa strategia prevede dunque che lo sviluppo della Pirelli avvenga sugli pneumatici progettati su misura delle caratteristiche del veicolo. Numericamente si quantifica il risultato della strategia su circa 2200 omologazioni complessive ottenute da Pirelli sui modelli circolanti (anche sulla Tesla Model X; leggi qui tutti i dettagli), con una crescita del 10% rispetto a settembre scorso quando, in occasione del Salone di Francoforte, l'Azienda italiana aveva festeggiato quota 2000. Un trend che si è confermato anche nei primi due mesi del 2016 e che ha spinto i Costruttori a coinvolgere Pirelli nella progettazione dei loro modelli, perché di aiuto nel migliorarne le caratteristiche tecniche e prestazionali. Si tratta di una semplice tendenza? Non crediamo, poiché dietro ci sono fior fior di tecnologie, processi produttivi (quindi investimenti) importanti e materiali dedicati (Pirelli fa anche molta ricerca; leggi qui il test del suo primo pneumatico ecologico): sono questi gli ingredienti della strategia Perfect fit, che vengono messi insieme in base alle esigenze espresse in fase di progettazione dagli ingegneri delle Case automobilistiche.

P ZERO, CINTURATO E SCORPION – Sono loro le protagoniste del successo di Pirelli, che ha studiato per ognuna molteplici declinazioni a seconda delle specifiche peculiarità dell'automobile a cui sono destinate. Inoltre, a seconda del Costruttore, queste coperture recano una marcatura sul fianco, un simbolo particolare e unico, che ne identifica lo sviluppo su misura da parte di Pirelli. Non a caso questi pneumatici hanno raggiunto un numero record di omologazioni nel 2015: ben 353  (quasi un'omologazione al giorno), che soddisfano sia i Costruttori che gli automobilisti al momento della scelta del pneumatico. Il Salone di Ginevra ha rappresentato anche l'occasione per il debutto dell'ultimo nato della Bicocca, il P Zero, evoluzione del prodotto di punta Pirelli nato ben 30 anni fa. Si è trattato di un'anticipazione, ma nello specifico il nuovo pneumatico sarà presentato a livello internazionale il prossimo mese, ma la Pirelli ha fatto in modo che tutti si ricordassero della sua presenza, perché nello stand è presente un “designer specializzato” che intaglia a mano il suo battistrada. A buon intenditor, poche parole.  

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