Pirelli-Alfa Romeo, insieme a Balocco per l'accademia di guida in pista

La collaborazione storica fra Pirelli e Alfa Romeo si arricchisce di un nuovo capitolo che sintetizza il valore tecnologico tra i due costruttori

27 novembre 2018 - 14:59

Pirelli è stato partner tecnico, fra le curve del proving ground FCA a Balocco, dell'evento “Accademia di Guida Alfa Romeo” che racconta i segreti della dinamica  di guida  delle vetture del  Biscione.  Prove  in  pista  e  approfondimenti  tecnici  (dalle  sospensioni  ai pneumatici) hanno permesso di capire cosa ha consentito alla nuova generazione di Alfa Romeo di riconquistare il proprio posto accanto alla migliore concorrenza premium.

UNA COLLABORAZIONE CCOMPAGNATA DA RECORD Era gommata Pirelli l'Alfa Romeo 158 del 1950, la prima F1 che vinse una gara e anche il titolo dell'allora  neonato  campionato  mondiale:  la  monoposto,  guidata  da  Nino  Farina,  montava  i leggendari Stella Bianca. Nel 2013, grazie ai Pirelli P Zero Trofeo R, è rimasta incollata all'asfalto del  Nürbrugring – Nordschleife  l'Alfa  Romeo  4C  che  qui  ha  saputo  battere  supercar  blasonate. Erano  P Zero  Corsa  i  pneumatici  con  cui  la  Giulia  Quadrifoglio  si  è  imposta  come  la  più  veloce berlina,  sullo  straordinario  circuito  tedesco.  Solo  un  anno  dopo,  poi,  fu  la  volta  della  Stelvio Quadrifoglio:  stesso  tracciato  ma  gomme  diverse – P  Zero – per  conquistare  il  titolo  di  Suv  più veloce del mondo.

DAL 2014, LE PIRELLI MARCATE ALFA ROMEO Il rapporto fra i due marchi milanesi – Alfa Romeo e Pirelli – è lungo e contraddistinto da storie di successi,  conquiste,  uomini  e  mezzi.  Anche  per  questo  motivo,  nel  2014  Pirelli  ha  introdotto  la marcatura “AR” che identifica gli pneumatici sviluppati appositamente per le auto Alfa Romeo, per le più performanti ma non solo. A oggi, in totale sono 43 le omologazioni di gomme Pirelli sulle Alfa Romeo e 33 quelle marcate sul fianco, cioè figlie di un percorso parallelo e condiviso fra costruttori del veicolo e dei pneumatici. Strada che si percorre con i principali produttori premium e prestige e che impiega fino a 3 anni i tecnici R&D Pirelli, con diverse migliaia di ore di test indoor e outdoor e passa  attraverso  circa  180  prototipi  e  4.000 pneumatici di sviluppo. Un'attività compiuta per ogni pneumatico marcato con il simbolo riferito al costruttore automobilistico. Ogni  modello  della  gamma  attuale  di  Alfa  Romeo – come  anche le  auto  più  iconiche  del  recente passato, per  esempio la  8C  Competizione – trova  nei  cataloghi  Pirelli  dei  pneumatici  sviluppati dagli  ingegneri  della  Bicocca  assieme  a  quelli  di  Arese. In  particolare,  la  gamma  Quadrifoglio – Giulia e Stelvio – che utilizza in primo equipaggiamento esclusivamente pneumatici Pirelli P Zero.

PERFECT FIT: PIRELLI E ALFA ROMEO Oltre ai proving ground Pirelli, il Centro Sperimentale di Balocco -costruito da Alfa nei primi anni Sessanta e diventato poi il campo prova dell'intero gruppo FCA – è stato uno dei luoghi principali in cui il percorso di co-sviluppo fra auto e pneumatici ha avuto luogo. Per Pirelli, dunque, si tratta di un ritorno su quest'asfalto, come partner tecnico in occasione del lancio dell'Accademia di Guida Alfa Romeo. Ed è l'occasione per evidenziare le differenze tecniche fra pneumatici marcati e non marcati, differenze tanto evidenti da apparire anche a occhio nudo: struttura, mescola, materiali di rinforzo  vengono  ogni  volta  riprogettati  per  esaltare  le  caratteristiche  dell'auto  su  cui  devono  essere  montati.  Come  il  Cinturato  P7  marcato  AR  che  utilizza  una  struttura  specifica  in  Nylon  e Kevlar  zero  gradi  per  offrire  un  comportamento  stabile  alle  alte  velocità  mentre  in  altre  varianti utilizza uno schema monotela per dare più comfort o bi-tela con rinforzo in acciaio per migliorare il comportamento  nelle  manovre  di  soft  handling. I  pneumatici  Pirelli  omologati  per  Alfa  Romeo vanno dagli estivi come il Cinturato P7 e gli sportivi P Zero e P Zero Corsa ma c'è anche la gamma di  invernali  e  anche  all  season.  Inoltre,  di  recente è  stato  introdotta  la  tecnologia  Run  Flat  su alcune versioni di Giulia. Un lavoro di sviluppo quasi sartoriale garantito dagli oltre 1.800 tecnici del reparto R&D, dalle 31 collaborazioni  con  università  e  dal  6,5%  dei  ricavi  derivanti  da  prodotti  high-value  che  viene  ogni anno reinvestito in ricerca e sviluppo. È la strategia Perfect Fit di Pirelli, nata per dare a ogni auto il miglior pneumatico.

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