Peugeot-Citroen annuncia la guida autonoma: si parte dalla nuova DS 7

Dalla DS 7 Crossback il Gruppo PSA offrirà sistemi ADAS avanzati. Entro il 2020 la tecnologia a cascata anche sui modelli Peugeot-Citroen

10 aprile 2017 - 10:55

L'idea di auto a guida autonoma sta cominciando a solleticare tutti i Costruttori, quindi gli sforzi di ognuno di essi si cominciano a concretizzare verso questa strada. Ad oggi il Gruppo PSA non ha raggiunto il livello di automazione di competitors come Mercedes oppure il Gruppo Volkswagen, ma ha già in programma di recuperare tutto il terreno perduto a partire dalla DS 7 Crossback, ammiraglia di lusso. I primi sistemi di assistenza avanzata si cominceranno a vedere a breve.

ASSISTENZA ALLA GUIDA Ad oggi acquistare un'auto che abbia la frenata automatica d'emergenza, oppure il Lane Keep Assist con feedback al volante, che forza il mantenimento della corsia anche in caso la si oltrepassi involontariamente – quindi senza aver azionato l'indicatore di direzione – è ormai una consuetudine. Ci sono poi diversi brand che già offrono sistemi di guida semiautonoma molto avanzati, come anche l'Autopilot di Tesla oppure il Pilot Assist di Volvo (leggi di come funziona e su quali Volvo è montato il Pilot Assist). Il Gruppo PSA, ad oggi, oltre ad alcuni sistemi ADAS (leggi cosa sono e come funzionano i sistemi ADAS) non ha ancora commercializzato quella che è la propria visione di guida autonoma o semi-autonoma.

SI COMINCIA DALLA DS Con l'intenzione di recuperare il gap che lo separa da altri big del settore, PSA ha annunciato che a partire dall'ammiraglia di lusso DS 7 Crossback il livello di automazione alla guida farà un salto in avanti. Si comincerà direttamente dalla capacità di far parcheggiare in completa autonomia il SUV grazie al Park Pilot (noi abbiamo provato il Park Assist della Volkswagen Tiguan, guarda il video su come funziona), che potrà individuare un posto libero fino alla velocità di 30 km/h e gestire da solo tutte la manovre di parcheggio, sia in parallelo che a pettine. Con l'offerta di questa tecnologia, che si farà strada a partire dal brand DS ma arriverà subito dopo anche su Peugeot e Citroen, il Gruppo PSA potrà lasciarsi alle spalle quello che è definito come il “livello 1” di guida autonoma.

TEST IN VISTA Entro il 2020, però, non solo PSA è intenzionata a fare un balzo in avanti, ma addirittura ad offrire guida autonoma di livello 3 e 4: il livello 3 prevede un automobilista che può distogliere lo sguardo momentaneamente dalla strada, per poi ritornare ad essere vigile, il livello successivo concepisce l'auto quasi come un organismo che non necessita di controllo umano durante la guida, che può tranquillamente proteggere i passeggeri con manovre preventive. PSA vuole affidare anche parte dello sviluppo a dei driver non esperti, così da raccogliere feedback che non derivino direttamente da professionisti del settore, ma questi come altri test sono in via di definizione: al momento il colosso ha l'autorizzazione per portare su strada cinque prototipi di auto che montano sistemi avanzati di guida autonoma o assistita.

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