Peugeot 308, atto secondo

Con la nuova 308 la Peugeot gioca una partita importantissima sul mercato europeo

14 maggio 2013 - 10:46

La prima differenza sta nel nome. 308 è la stessa denominazione del modello attuale, niente 309, quindi. Per due motivi: il primo, più scaramantico, vuole evitare qualsiasi associazione con la vecchia 309, un modello non proprio fortunato; il secondo è che la Peugeot ha deciso di “bloccare” lo scorrere della numerazione lasciando inalterati i codici, così la 308, ma anche la 208, resteranno tali anche nelle prossime versioni. Confermata anche la numerazione a doppio zero per le versioni crossover.

NUOVA PIATTAFORMA MODULARE E PESO GIU' – La Peugeot 308 è un modello importantissimo, con il quale la casa francese si gioca una grossa fetta del suo futuro. Infatti il marchio del Leone ha una forte dipendenza dal mercato europeo, dove vende circa il 60% delle sue vetture. Se si considera che il segmento C, dove la 308 si inserisce, è quello che fa i volumi maggiori nel Vecchio Continente, si capisce l'importanza strategica di quest'auto. Questa Peugeot, così come la sua concorrente principale, la Volkswagen Golf, punta molto sulla tecnica. Infatti porta al debutto la nuova piattaforma modulare EMP2 sulla quale nasceranno svariati modelli del gruppo PSA. Grazie a questo nuovo telaio la 308 pesa in media, secondo la casa madre, 140 kg in meno della generazione precedente, a tutto vantaggio del piacere di guida, ma a che dei consumi e delle emissioni. Infatti la versione più “green” della 308 è stata omologata con 85 g/km di CO2.

INTERNI RIVOLUZIONATI – All'interno prosegue la rivoluzione iniziata con la 208: cruscotto rialzato, volante di piccole dimensioni e, sulla 308, una riduzione dei comandi fisici a favore di una semplificazione d'uso e di una integrazione sempre maggiore di tutte le funzioni nel grande touch screen centrale da 9,7 pollici. Peugeot definisce tutto questo come i-cockpit e crede molto in questa nuova ergonomia interna, che infatti ritroviamo anche sulla nuova 2008. All'esterno la Peugeot 308 è più ordinaria, a partire dalle dimensioni che sono quelle classiche del segmento C. Con una lunghezza di 4,25 metri e una altezza di 1,46 metri la 308 risulta abbastanza sportiva, vantando allo stesso tempo un bagagliaio da ben 470 litri.

PRONTA PER FRANCOFORTE – Su tutte le altre informazioni tecniche Peugeot sta mantenendo ancora un certo riserbo, visto che il debutto dell'auto è previsto solo il 10 di settembre al prossimo Salone di Francoforte. I francesi hanno però tenuto a precisare che nell'allestimento più alto (Allure) i fari saranno full-led, un “must” ormai imprescindibile anche su una segmento C. Sui motori non ci sono notizie ufficiali ma sicuramente il 1.6 Hdi e il 1.6 THP saranno il cuore della gamma, anche se non è esclusa una nuova versione turbo del 3 cilindri 1.2 a benzina. Ad ogni modo la Peugeot 308 sarà prodotta nello stabilimento di Sochaux, mentre i motori saranno fabbricati a Trémery e Douvrin; le vendite inizieranno a settembre

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto nuove, prezzi sino a +24% rispetto al listino negli USA

Trasporto auto elettriche: servono navi speciali “antincendio”

Auto nuove: i sistemi di sicurezza fondamentali per Global NCAP