Peugeot 208 XY, una versione speciale in chiave "Purple?

La Peugeot 208 XY rinnova la tradizione delle serie speciali, di cui la 205 è stata pioniera

9 aprile 2013 - 17:14

In Peugeot non hanno mai fatto mistero di quale sia stata la fonte di ispirazione nel progetto 208, anzi, fin dal principio sono stati molto orgogliosi di dire che la nuova compatta francese si rifaceva alla 205. In che cosa? Nelle linee, innanzitutto, che con la 207 erano diventate un po' troppo barocche e nello spirito. Quella voglia di distinguersi dalle altre proposte del segmento B, che era rimasta forte anche con la 206. D'altronde il successo della 205 parla chiaro.

LA 205 COME ISPIRAZIONE – Prodotta per ben 15 anni e in più di 5 milioni di esemplari, ha avuto anche versioni di un certo spessore, come la leggendaria 205 GTI, che negli anni 80 e primi 90 ha popolato i sogni di tanti ragazzi (purtroppo anche alcuni incubi, visto il suo particolare comportamento stradale). Ma la 205 è stata un'auto personale, anche quando era spinta da motori più tranquilli del “cattivo” 1.9. Molto di questo merito va alle tante versioni speciali che sono state realizzate, di cui molte dedicate ai singoli mercati europei.

LE VERSIONI SPECIALI – In Italia ne abbiamo avute tante, tra le più famose ricordiamo le Lacoste, le Junior, le Roland Garros e le Charro. Allestimenti che si differenziavano da quelli base magari solo per il colore della vernice o per il tessuto degli interni, ma che davano al proprietario la sensazione di guidare una Peugeot 205 un po' più speciale delle altre. L'idea era vincente e infatti negli anni seguenti tutto il mercato dell'auto è andato in direzione della personalizzazione, soprattutto su quei prodotti che non si comprano solo per pura razionalità.

PERSONALIZZARE PER PIACERE – La Peugeot 208 ha questa ambizione, o meglio ne ha una ancora più grande: avere una versione adatta a ogni tipo di possibile acquirente, senza sdoppiarsi in due auto diverse come fanno, per esempio, le cugine (Citroen e Peugeot fanno capo allo stesso gruppo, PSA) C3 e DS3. Così la gamma è molto articolata e va dalla risparmiosa 1.0 3 cilindri da 68 CV fino alla cattivissima GTI 1.6 turbo da 200 CV. Nel mezzo ci sono tante versioni e tanti motori, tra cui gli apprezzatissimi diesel 1.4 e 1.6 Hdi, in vari livelli di potenza.

LA 208 XY – La Peugeot 208, in allestimento XY, utilizza i motori più potenti della gamma, tutti da 1,6 litri di cilindrata, escluso quello da 200 CV della GTI. Sono il benzina THP da 155 CV e i diesel Hdi FAP da 92 e 115 CV, questi ultimi dotati di Start/Stop. È disponibile solo con la carrozzeria a 3 porte ed esclusivamente nella colorazione “Purple” con diversi dettagli, come gli specchietti retrovisori le cornici dei vetri e parte del paraurti posteriore, in cromo lucido. Lo stesso colore si ritrova all'interno dell'abitacolo, sulle cuciture che percorrono gli inserti in pelle della plancia e il rivestimento dei sedili in tessuto Mithy, TEP e Alcantara.

IL CROMOSOMA XY – Il cromosoma XY è quello che definisce il sesso maschile e questa Peugeot 208 si rivolge a un pubblico giovane e dinamico, che apprezza dettagli d'ispirazione sportiva come le carreggiate allargate (10 mm anteriormente, 20 mm posteriormente), le minigonne laterali e la pedaliera in alluminio, ma anche le dotazioni hi-tech, come il sistema di infotainment con touchscreen da 7″ che riunisce le funzioni radio, kit mani libere Bluetooth, park assist e computer di bordo. La dotazione di sicurezza è quella di tutte le altre 208, con 6 airbag, ABS e ESC evoluto. SicurAUTO ha provato la 208 1.2 Vti, qui potete leggere come va, mentre per la XY potete già andare in concessionaria. Prezzi compresi tra 20.350 € e 21.200 €

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