Perchè si perdono i punti patente e come si possono recuperare?

Come funziona il meccanismo della patente a punti? Facciamo il punto su come si recuperano i punti persi e cosa fare se si perdono tutti

14 maggio 2015 - 12:00

All'atto del rilascio della patente di guida, a ciascun conducente viene attribuito un punteggio di venti punti iniziali. Il codice della strada prevede il funzionamento del meccanismo della c.d. patente a punti all'articolo 126-bis, ove tra l'altro è allegata una tabella  indicante, per ciascuna violazione, il numero di punti che verranno decurtati. Tale punteggio subisce decurtazioni ogniqualvolta si commette una violazione alle norme del codice della strada che prevede che alla patente di guida vengano tolti un certo numero di punti prestabilito, da 2 a 10, a seconda della gravità della violazione. Vediamo di capire la procedura corretta che deve essere utilizzata per la decurtazione dei punti dalle nostre patenti.

COME E QUANDO SI PERDONO I PUNTI – L'indicazione del punteggio che viene, di volta in volta, decurtato dal nostro documento, e che è relativo ad ogni violazione da noi commessa,  deve risultare dal verbale di contestazione redatto dagli agenti che hanno accertato la violazione, che noi firmiamo  e che ci viene dato in copia.  Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni di norme che determinano decurtazione di punti, possono essere decurtati un massimo di quindici punti, indipendentemente dal numero complessivo di punti previsti per le violazioni commesse: nel caso in cui, invece, una delle violazioni preveda la sanzione accessoria della sospensione o della revoca della patente, dovranno essere decurtati tanti punti quanti previsti dalla somma aritmetica dei punti previsti dalle singole violazioni. A seguito del verbale, l'organo di polizia dà notizia, entro trenta giorni dalla definizione della contestazione effettuata, all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida La contestazione si intende definita quando si sia provveduto a pagare la sanzione, o siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali ammessi ovvero siano decorsi i termini per la proposizione dei medesimi. Ma a chi vengono tolti effettivamente i punti?

GLI OBBLIGHI DEL PROPRIETARIO DEL VEICOLO –  La comunicazione per la decurtazione dei punti deve essere effettuata a carico del conducente quale soggetto che ha commesso la violazione; nel caso di mancata identificazione del conducente (per il caso ad esempio, in cui il veicolo non sia fermato immediatamente), il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido, ai sensi dell'articolo 196, codice della strada, deve fornire all'organo di polizia che procede, entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione. Se il proprietario del veicolo risulta una persona giuridica, il suo legale rappresentante o un suo delegato è tenuto a fornire gli stessi dati, entro lo stesso termine, all'organo di polizia che procede. Il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido, sia esso persona fisica o giuridica, che omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornirli è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 284,00 a € 1.133,00. Attenzione ai dati che si indicano all'organo di polizia stradale: devono essere forniti i dati veritieri di colui che si trovava alla guida, per non incorrere nel reato di falso in atto pubblico, come accaduto ad una agenzia di pompe funebri che, ricevuto il verbale, ha dichiarato che alla guida vi era un soggetto morto. Ogni variazione di punteggio è comunicata agli interessati dall'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Ciascun conducente può controllare in tempo reale lo stato della propria patente rivolgendosi a un ufficio della Motorizzazione, oppure telefonando al n. 848.782.782, e seguendo le indicazioni del disco, al fine di decidere eventualmente se preoccuparsi di recuperare i punti persi.

LE REGOLE PER RECUPERARE I PUNTI – Per recuperare i punti persi, è possibile frequentare dei corsi di aggiornamento, organizzati dalle autoscuole ovvero da soggetti pubblici o privati a ciò autorizzati dal Dipartimento per i trasporti terrestri, purchè il punteggio sulla patente non sia pari a 0: tali corsi consentono di recuperare 6 punti; mentre per i titolari di certificato di abilitazione professionale, consentono di recuperare 9 punti. Il punteggio viene recuperato dopo aver frequentato il corso e aver sostenuto con esito positivo un apposito esame. Molto utile la guida messa a disposizione sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che spiega come fare per recuperare i punti persi. Nel caso in cui, per due anni consecutivi, non si commettano violazioni alle norme del codice della strada che prevedono decurtazione di punti, automaticamente verrà riattribuito sulla patente il punteggio complessivo iniziale di n. 20 punti. Nel caso in cui, invece, si abbia già un numero di punti superiore a 20, se per due anni non si commettono violazioni alle norme del codice della strada, che prevedono decurtazione di punti, automaticamente verranno attribuiti n. 2 punti, fino a un massimo di dieci. Per chi, quindi, non ha mai commesso violazioni alle norme del codice della strada, che prevedono decurtazione di punti, si troverà, in dieci anni, ad avere n. 30 punti complessivi (due punti per ogni due anni, fino a un massimo di dieci). Alla perdita totale del punteggio, il titolare della patente deve sottoporsi ad apposito esame di idoneità tecnica. Qualora il titolare della patente non si sottoponga ai predetti accertamenti entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, la patente di guida è sospesa a tempo indeterminato, con atto definitivo, dalla Motorizzazione. Il provvedimento di sospensione è notificato al titolare della patente a cura degli organi di polizia stradale che provvedono al ritiro del documento. Si rammenta che non è poi così difficile perdere tutti i 20 punti a disposizione, come ad esempio, è capitato ad un automobilista che si è visto togliere in un colpo solo addirittura 58 punti.

DECURTAZIONE DEI PUNTI PER EBBREZZA E STUPEFACENTI – Nel caso di violazioni penali previste dal codice della strada, alle quali consegue la decurtazione di punti dalla patente di guida, il cancelliere del giudice che ha pronunciato la sentenza o il decreto divenuti irrevocabili ai sensi dell'articolo 648, codice di procedura penale, nel termine di quindici giorni, ne trasmette copia autentica all'organo di polizia, che entro trenta giorni dal ricevimento ne dà notizia all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Si tratta in particolare di guida in stato di ebbrezza alcolica, guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, fuga ed omissione di soccorso a seguito di sinistro stradale con conseguenti lesioni o morte di una persona.

LE REGOLE PER I NEOPATENTATI – Per le patenti rilasciate successivamente al 1° ottobre 2003 a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti per ogni singola violazione, sono raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio. Per gli stessi tre anni, la mancanza di violazioni di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio determina l'attribuzione di un punto all'anno fino ad un massimo di tre punti.

LE INFRAZIONI PIU' FREQUENTI – Quanti punti ci vengono tolti per le violazioni più frequenti? Facciamo il punto della situazione:

  • Guida in stato di ebbrezza alcolica:                   n. 10 punti
  • Guida sotto effetto di stupefacenti:                  n. 10 punti
  • Passaggio con semaforo rosso:                          n. 6 punti
  • Mancata precedenza allo STOP:                         n. 6 punti
  • Mancato rispetto “Dare precedenza”:                  n. 5 punti
  • Mancanza delle cinture di sicurezza:                   n. 5 punti
  • Uso del cellulare alla guida:                               n. 5 punti
  • Sosta su posteggio riservato ad invalidi:              n. 2 punti
  • Superamento limiti di velocità tra i 10 e i 40 km/h: n. 3 punti
  • Superamento limiti di velocità tra i 40 e i 60 km/h: n. 6 punti
  • Superamento limiti di velocità oltre i 60 km/h:      n. 10 punti

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