Pedoni distratti: oltre 1 su 2 attraversa con il cellulare in mano

La ricerca Ford per la sicurezza stradale ha coinvolto 10 mila persone in Europa. L'86% si distrae mentre attraversa consapevole del rischio

30 ottobre 2015 - 9:56

Tutti sanno che è pericoloso utilizzare lo smartphone mentre si è alla guida, ma lo è allo stesso modo quando si è pedoni. Uno studio condotto da Ford svela quanto l'attraversamento della strada sia la situazione a rischio tipica, che il pedone si trovi sulle strisce pedonali o meno. Entrando più nello specifico, il costruttore con l'Ovale Blu ha realizzato uno studio in base ai paesi europei e all'età dei pedoni più distratti. Ecco il risultato.

DISTRATTI? I PIU' GIOVANI – I pedoni sono sempre più distratti. Il colpevole sarebbe il nostro amico inseparabile: lo smartphone. Il vizio di guardare video, mandare messaggi, chattare, andare su Facebook o parlare al telefono è diffuso soprattutto tra le persone con età compresa tra i 18 e i 24 anni. Su un campione di 10.000 persone in Europa (Francia, Germania, Danimarca, Italia, Turchia, Regno Unito, Romania e Olanda), Ford ha scoperto le abitudini più pericolose dei pedoni dell'UE. Questi rischi sono stati confermati dall'Institute of Advanced Motorists, l'istituto inglese, secondo cui nel 2013 quasi 1 incidente su 4 hanno coinvolto pedoni per causa della distrazione di questi ultimi. Una situazione che andrebbe arginata sensibilizzando i pedoni, ma anche applicando sanzioni maggiori in modo da educare meglio i nostri giovani.

TIPI DI DISTRAZIONI – Questo studio ha dimostrato che più della metà degli intervistati ammette di utilizzare il cellulare quando attraversa la strada, anche quando non sono presenti semafori o strisce pedonali. Tra le cattive abitudini più frequenti, ci sono le chiamate (47%), l'ascolto di musica (32%), l'invio di SMS (14%), la navigazione in internet (9%), la consultazione dei social network (7%) e la visione di video (3%). Ad utilizzare maggiormente il telefonino mentre attraversano sono gli intervistati dai 18 ai 24 anni con una percentuale dell'86%. Tra questi 1 su 5 ha sfiorato l'incidente e in questo contesto i costruttori stanno lavorando per “salvare” la vita ai pedoni, come ad esempio Volvo e il suo LifePaint. Tra le abitudini più a rischio troviamo il fatto di parlare al cellulare, ascoltare musica e scrivere messaggi.

LA SITUAZIONE IN ITALIA –  Scendendo ancora più nello specifico, lo studio informa quali sono le cattive abitudini paese per paese. Ad esempio, in Romania c'è una percentuale più elevata (86%) di pedoni che utilizza lo smartphone quando attraversa, mentre al secondo posto troviamo l'Italia (67%) e al terzo la Spagna (65%). Sempre in Romania non si rinuncia alla chiamata o all'ascolto di musica durante l'attraversamento. In Italia invece si continua a navigare in internet (12%) quando si attraversa la strada, giocare (5%) e visualizzare video (4%). I nostri amici turchi (10%) invece ottengono il primato europeo della consultazione dei social network. Tuttavia non bisogna fare di tutta l'erba un fascio: a volte si tira fuori il cellulare solo per ammazzare il tempo ad un semaforo. A patto che non appena scattato il verde lo si riponga in tasca, altrimenti potrebbe scattare la multa come successo ad un pedone distratto.

1 commento

Paoblog
12:25, 30 ottobre 2015

pedoni, automobilisti, ciclisti, autisti di autobus, camionisti, tutti con sto dannato cellulare in mano. ma per dirsi cosa, poi?

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Codice della Strada

Codice della Strada: attenti alle ‘bufale’ in rete

Bambini in auto rivolti all’indietro: in arrivo regole più rigide negli USA

Obbligo gomme invernali: tutte le scadenze 2020 – 2021