Pedaggio via satellite, il Belgio apre al sistema free flow

Tra meno di un anno i mezzi pesanti potranno viaggiare in Belgio senza mai fermarsi alle barriere autostradali

12 marzo 2015 - 12:30

Il sistema di pagamento dei pedaggi via satellite, cioè senza necessità di fermarsi o rallentare in prossimità di una barriera, verrà introdotto in Belgio a partire dal 1 gennaio 2016. Si tratta, in particolare, del sistema Viapass e potrà essere utilizzato da tutti i veicoli con massa totale superiore a 3,5 tonnellate. Il nuovo sistema andrà a sostituire quello attuale, cioè l'Eurovignetta (come in Svizzera) che prevede il pagamento di pedaggio annuale una tantum e verrà applicato su tutta la rete stradale e autostradale nazionale belga. Le diverse tariffe di pedaggio saranno commisurate alle caratteristiche dei mezzi, prima di tutte la massa complessiva, seguita dalla classe di inquinamento Euro e dalla categoria del veicolo.

SI PAGA SOLO L'UTILIZZO EFFETTIVO – La parte più interessante e innovativa è senza dubbio la modalità di pagamento del pedaggio al momento stesso del transito, che avviene attraverso un dispositivo satellitare installato all'interno del veicolo, il quale è in grado di monitorare l'effettiva distanza percorsa, calibrando la tariffa effettiva. La 'On Board Unit' potrà essere acquistata via internet, successivamente al completamento della procedura di registrazione, oppure acquistata in una delle oltre cento stazioni di servizio del Belgio e anche in altri punti vendita che sorgeranno man mano nelle località vicine alle grandi arterie.

INTEGRAZIONE DEI SERVIZI – Quanto, all'aspetto fiscale, bisogna tenere conto delle peculiarità del Belgio, cosicché nelle regioni di Bruxelles e delle Fiandre il pedaggio avrà le caratteristiche di una tassa (sarà esente IVA) mentre nella zona della Vallonia sarà invece un canone (quindi soggetto a IVA). Altra caratteristica importante del sistema Viapass è la flessibilità di utilizzo. Infatti il guidatore potrà scegliere se pagare il pedaggio alla fine del viaggio oppure se saldarlo prima, dopo aver programmato l'itinerario. Infine il nuovo sistema di pagamento Viapass, potrà anche essere integrato nei servizi DKV Euro, che consentono di centralizzare una serie di servizi in una sola carta di credito.

DAL BELGIO ALL'EUROPA – In questo modo, il Belgio è la prima nazione europea a fissare una data per l'entrata in vigore del sistema di pagamento Viapass, che rientra nella categoria generale dei cosiddetti 'free flow', ovvero i pedaggi a flusso libero e senza barriere (ne abbiamo parlato qui). Ma quali sono i vantaggi della rimozione di tutte le barriere fisiche? La riduzione al minimo del consumo di suolo e l'innalzamento dei livelli di sicurezza stradale, prima di tutto. Così si evitano i pericoli legati ai rallentamenti che si formano in prossimità delle barriere e il traffico diventa più scorrevole. Poi, con il free flow, si potrebbero stabilire pedaggi differenziati a seconda degli orari, incentivando una politica dei flussi di traffico e le partenze intelligenti. Tutto questo senza considera la possibilità, per quanto molto futuristica, di avere un solo sistema di pagamento in tutta Europa (mentre la Germania fa pagare solo gli stranieri), che renda molto più scorrevoli gli spostamenti delle merci su gomma.

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