Patente auto: 3 italiani su 4 hanno la licenza, Campania fanalino di coda
Nell'analisi fornita dal portale Subito.it, si evince una netta differenza per quanto riguarda il numero di patenti attive in Italia
Nell'analisi fornita dal portale Subito.it
Nell'analisi fornita dal portale Subito.it, si evince una netta differenza per quanto riguarda il numero di patenti attive in Italia
Un quadro abbastanza eterogeneo, quello che emerge da una analisi che va a calcolare il numero di italiani in possesso di una licenza di guida. Sono svariati i fattori posti in analisi, in primis il rapporto tra cittadini e numero di patenti attive, ovvero in quale percentuale, i residenti, siano in possesso di una licenza di guida attiva dai 15 anni in su. Altro dato preso in considerazione riguarda il numero di patenti intestate agli over 15 regione per regione e, infine, la distribuzione in base al sesso. Le regioni del settentrione appaiono le più “patentate”, mentre il meridione fanalino di coda.
3/4 DELLA POPOLAZIONE HA UNA LICENZA DI GUIDA ATTIVA È stato il portale Facile.it che, rielaborando anche i dati offerti dal Ministero dei Trasporti, ha stilato una classifica seguendo questi tre indicatori. Ebbene, in Italia sono 38,6 milioni le patenti attive intestate agli over 15 anni, che rappresentano complessivamente il 73,8% della popolazione – qui la nostra guida so come ottenere la patente. Entriamo più nel dettaglio dei numeri offerti da questa ricerca. Partiamo dal rapporto abitanti-patenti. In questa classifica è la Valle d'Aosta la regione con la percentuale più alta con il 79,6% della popolazione in possesso di una patente di guida, seguita dal Veneto e dalle Marche, mentre fanalino di coda è la Campania, che registra un “misero” 67,4%, insieme a Calabria e Liguria.

LOMBARDIA LA REGIONE CON PIÙ PATENTI REGISTRATE Passando invece in rassegna quello che è il numero totale di patenti registrate regione per regione, scopriamo una classifica differente. Infatti, in questo caso, è la Lombardia a guidare il gruppo delle regioni, con 6,4 milioni di patenti che rappresenta più del 15% della totale popolazione italiana con licenza di guida attiva. Un valore elevatissimo, se confrontato con la regione in seconda posizione, ovvero il Lazio, che calcola 3,7 milioni di guidatori, quasi la metà rispetto al valore registrato nella regione lombarda. Al terzo posto abbiamo la Campania mentre si registra un testa coda della Valle d'Aosta, che se in proporzione con il numero di abitanti si trova al primo posto, in questa classifica si posiziona ultima. Ovviamente il fattore popolazione grava su questo risultato, per questo si potrebbe dare maggiore peso ai riscontri in Molise, penultima, e la Basilicata.
GROSSO DIVARIO TRA UOMINI E DONNE Il dato più interessante è, forse, quello in base alla distribuzione delle licenze di guida in base al sesso. Ancora elevato il divario tra i due sessi: solo il 63% delle donne over 15 ha una licenza di guida attiva, valore più basso di oltre 20 punti rispetto all'85% registrato dalla popolazione maschile – in Inghilterra è stato effettuato un curioso studio, dove gli anziani sono risultati più preparati rispetto ai giovani. Anche in questo caso il dato è stato analizzato prima in percentuale rispetto alla popolazione, con la solita Valle d'Aosta che guida la classifica seguita da Veneto e Friuli Venezia Giulia. Ed anche in questo caso, come quando abbiamo analizzato il dato complessivo, è la Campania, insieme alla Calabria, a registrare la percentuale più bassa. Risultati simili se scrutiamo il dato riferito agli uomini con patente, anche qui la Valle d'Aosta comanda la classifica, con Campania Calabria e Puglia fanalino di coda.

SETTENTRIONE PIÙ PATENTANTO, MERIDIONE FANALINO DI CODA Complessivamente possiamo dire che c'è un forte divario in quasi tutti i casi analizzati tra le regioni settentrionali e quelle meridionali, con la Campania e la Calabria che occupano, forse troppo spesso, posizioni di rincalzo. Soprattutto guardando alle “quote rosa”, la Campania è la regione dove il distacco si sente maggiormente, con una quota di oltre 27 punti percentuali a favore degli uomini – nota curiosa, sapevate di tutti gli stratagemmi utilizzati per passare l'esame senza studiare? Qui alcuni esempi.