Esame patente: cosa non si fa per superarlo senza studiare

Carta d'identità falsa e dotazioni da agente segreto. Missione: superare l'esame per la patente. Ma una volta scoperto è finito in ospedale

22 dicembre 2015 - 10:00

L'esercito dei furbetti che vuole conseguire la patente rubando non dorme mai. Come riporta novaratoday.it, un uomo di 37 anni, S.J., di origine indiana, pur di superare l'esame teorico di guida, si è presentato al test in Motorizzazione con cellulare e auricolare, ben nascosti, e ottenere così un aiuto. Scoperto, è stato denunciato per truffa dalla Polizia. La condotta sospetta del candidato ha attirato l'attenzione di un componente della commissione esaminatrice, che passeggiando tra le postazioni, si è avvicinato al 37enne e si accorto che c'era qualcosa di strano, una sorta di leggero brusio che proveniva dall'interno della giacca dell'uomo. Immediato, quindi, l'allarme al 113. 

TIMPANO A RISCHIO – Oltre a guai con la giustizia, il candidato ha avuto problemi di altra natura. Spiega la Questura che, una volta scoperto, “indicava anche il proprio orecchio, riferendo di non essere in grado di tirar fuori l'auricolare, che era penetrato in profondità. Per tale motivo, il soggetto è stato condotto presso il locale pronto soccorso, dove personale medico provvedeva all'estrazione dell'auricolare, a causa del quale ha anche rischiato la perforazione del timpano”. Insomma, per passare l'esame, ci si espone a rischi tremendi: una questione che riguarda in particolare gli stranieri in Italia (vedi qui), come dimostra pure l'episodio successivo di cui vi parliamo in basso.

PERSONA DIVERSA  – Un secondo episodio s'è verificato a Fornola di Vezzano Ligure (La Spezia), presso la sede della Motorizzazione: protagonista un africano, che ha contato sulla (presunta) somiglianza con un'altra persona per fare l'esame di teoria al posto suo. Ma l'inganno è stato scoperto dagli agenti della Polizia stradale. Il test, racconta cittadellaspezia.com, è risultato un successo per un uomo che, stando alla carta d'identità e al permesso di soggiorno che aveva appena mostrato, risultava essere un 35enne originario del Ghana e residente a Reggio Emilia. La foto sul secondo foglio però mostrava un volto piuttosto differente da quello del proprietario. Una telefonata tra il comandante di squadra della Stradale spezzina e la Questura di Reggio Emilia metteva in moto una rapida indagine. Contemporaneamente, una foto al fresco promosso all'esame teorico faceva scattare nuovi controlli. 

TRUCCO SVELATO – Pochi minuti per scoprire che il ghanese proprietario dei documenti si trovava regolarmente sul proprio posto di lavoro in un'azienda alle porta di Reggio Emilia, mentre la persona di fronte agli agenti era un 43enne, anch'egli ghanese di nascita, ma residente a Cremona. Entrambi con documenti in regola per rimanere sul territorio italiano peraltro. Può essere utile, per tutti quelli che vogliono capire bene come funzionano l'esame teorico e pratico di guida, la sezione dedicata: vedi qui.

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