Nuova Mini Clubman 2019: più connessa e sicura con i fari Matrix LED adattivi

Arriva il restyling della Mini Clubman: look rivisto, dotazione più ricca e chiamata automatica d’emergenza in caso di incidente

18 aprile 2019 - 14:56

Al Salone di Shanghai Mini presenta la nuova Clubman. La piccola familiare inglese, modello più spazioso dopo la Countryman, che provammo in anteprima, infatti, si sottopone al classico restyling di mezza vita per concedersi qualche ritocco all’aspetto, un aggiornamento a dotazione e accessori e anche una serie di migliorie dal punto di vista meccanico.

ARRIVANO I FARI MATRIX LED

Dal punto di vista estetico, l’auto cambia a livello di mascherina frontale e, soprattutto, nei fari. Quelli anteriori adottano ora i LED anche per i fendinebbia, mentre per il proiettore principale, da oggi, si potrà optare anche per i Matrix LED a quattro elementi in grado di accendere e regolare autonomamente il fascio di luce in base alle condizioni di visibilità e di traffico. Sono gestiti attraverso la telecamera frontale e si attivano a velocità superiori ai 70 km/h. Per quanto riguarda la luci posteriori, invece, sulla nuova Mini Clubman debuttano i fari “Union Jack”. Nella firma luminosa ricordano la famosa bandiera britannica.

ANCOR PIÙ TAILOR MADE

Come da tradizione, la Mini Clubman offre numerose opportunità di personalizzazione con una vasta gamma di colori esterni (ce ne sono tre inediti), incluse le tinte con tetto a contrasto, e di stickers. Tanti anche i cerchi in lega, con misure tra i 16” e i 19”. Da oggi, sull’auto, si potrà osare ancora di più grazie al programma Mini Yours, che permette di scegliere diverse alternative anche per quanto riguarda altri dettagli di stile. Ci si riferisce ad esempio alla finitura Piano Black per i fari e la mascherina frontale. Anche dentro la Mini Clubman compie un ulteriore passo in avanti in termini di qualità e presenta nuovi rivestimenti in pelle per i sedili.

MASSIMA CONNETTIVITÀ ED ECALL DI SERIE

La nuova Mini Clubman presenta un aggiornamento anche a livello di infotainment. Si potrà scegliere tra due sistemi, uno con touchscreen da 6”5 e uno con display più grande, da 8”8, di serie con il pacchetto Connected Navigation Plus. L’auto, che è dotata anche di vaschetta per la ricarica wireless del telefono, adotta poi di serie una Sim 4G che gestisce in automatico la chiamata d’emergenza in caso di incidente. Si tratta di un dispositivo obbligatorio sulle auto di nuova immatricolazione da aprile dello scorso anno ma che Mini vuole offrire per garantire maggiore rapidità di soccorso per i propri clienti. Grazie a questo servizio di connessione, l’auto può ricevere informazioni in tempo reale sul traffico e dialogare con app dedicate.

SEI MOTORI E TRE ASSETTI

A livello di meccanica, l’auto conferma la gamma già in commercio. La nuova Mini Clubman si declinerà nelle varianti One, Cooper e Cooper S per quanto riguarda i motori a benzina e One D, Cooper D e Cooper SD per quanto riguarda i motori a gasolio. La gamma offrirà potenze comprese tra i 102 e i 192 CV. Ma per il futuro è attesa anche la solita variante John Cooper Works. A listino, la Mini Clubman si presenterà con versioni a trazione anteriore e altre a trazione integrale. Infine, in base alla motorizzazione, si potrà scegliere tra il cambio manuale a sei marce o l’automatico a otto rapporti. Tra gli optional, da segnalare, l‘assetto ribassato di 1 cm e quello a controllo elettronico.

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