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Nuova Dacia Duster 2018: quanto è cambiata in tecnologia e sicurezza

Il SUV di Dacia si rinnova ma non per questo perde i suoi capisaldi. Nuovo design e attenzione all'inquinamento acustico insieme alla sicurezza

Nuova Dacia Duster 2018: quanto è cambiata in tecnologia e sicurezza
La Duster si rinnova. Quello che è stato presentato non è certo un semplice face lift di metà vita, ma una nuova versione del SUV del Marchio di Proprietà di Renault. La nuova Dacia Duster si identifica con un nuovo design, sia per quanto riguarda gli esterni, con nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori insieme a linee più muscolose, sia agli interni, dove a materiali più "ruvidi" fanno da contraltare un design molto piacevole e ricercato. Novità anche per quanto riguarda le tecnologie di sicurezza a bordo, l'assistenza alla guida il tutto con la possibilità di vivere una vera e propria esperienza off road grazie alla trazione integrale. Il mantra resta lo stesso, con l'essenzialità al centro del progetto, ma si evolve garantendo ottimi standard con un pacchetto molto competitivo.

ABITACOLO MAGGIORMENTE INSONORIZZATO

Uno degli elementi distintivi della nuova Duster, è la grande attenzione che gli ingegneri hanno posto nell'insonorizzazione dell'abitacolo. Il design degli interni è stato al 100% rivisto con nuovi materiali e nuove rifiniture qui il nostro approfondimento quando fu presentata allo scorso Salone di Francoforte. Nel rinnovato abitacolo della Duster, il livello di inquinamento acustico è stato dimezzato rispetto alla precedente generazione, grazie all'utilizzo di accorgimenti che hanno riguardato diversi aspetti della vettura. Partiamo dal cofano motore, dove sono state aumentate le superfici fonoassorbenti dal 20 al 50%, passando poi all'abitacolo, dove sono stati utilizzati cristalli di 0,35mm di spessore proprio per diminuire l'inquinamento acustico al suo interno. Gli interventi di insonorizzazione hanno riguardato anche le componenti meccaniche, con un irrigidimento del blocco anteriore, in questo modo sono state diminuite le vibrazioni della scocca all'interno dell'abitacolo, con conseguente miglioramento del confort percepito.

SICUREZZA ATTIVA E PASSIVA AL TOP

Altro punto di evoluzione tra la vecchia versione e la nuova della Dacia Duster riguarda tutti i sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza presenti a bordo. Insieme a loro anche la sicurezza passiva è stata rivista, con la presenza di una nuova struttura rinforzata, con nuovi longheroni di spessore maggiorato, nuovi rinforzi strutturali e nuovi materiali più resistenti. Passando alla sicurezza attiva, la nuova Duster è equipaggiata con il Blind Spot Warning, il sistema di controllo dell'angolo cieco che funziona grazie a quattro sensori a ultrasuoni disposti ai quattro angoli del veicolo e che segnalano eventuali pericoli grazie ad una spia LED all'interno dell'abitacolo ed è attivo da 30 fino a 140 km/h. Interessante l'introduzione della Multiview Camera, che permette una perfetta visualizzazione degli ingombri intorno alla vettura grazie a quattro camere (due laterali una frontale e una retrocamera), facilitando notevolmente le manovre. La lista degli aiuti di guida non si ferma qui, visto che troviamo anche l'Hill Descent Control, ovvero il sistema che consente di controllare la velocità in discesa, garantendo un'eccellente controllo del veicolo anche in situazioni più problematiche, e l'assistenza alla partenza in salita, che renderà più semplice la ripartenza in presenza di pendenze molto pronunciate.

L'ESSENZIALITÀ È IL SUO PUNTO FORTE

Tutti elementi che rendono la nuova Dacia Duster, un SUV altamente appetibile per chi cerca un'auto essenziale ma non per questo "spartana" - qui la nostra prova dalla precedente generazione. Il look è ricercato con i fari a LED all'anteriore e una linea più particolare e muscolosa, sia per quanto riguarda la parte frontale che quella posteriore. Resta invariata una delle caratteristiche principali nell'offerta di questo SUV, ovvero un'accezione per l'off road decisamente pronunciata, soprattutto se andiamo a vedere la trazione integrale e i sistemi presenti all'interno dell'abitacolo. Con il 4x4 Monitor integrato nel Media Nav, qualora vi troviate su strade impervie potrete monitorare lo stato dell'auto, accedendo ad informazioni utili che riguardano l'angolo di rollio e beccheggio, elementi che spesso si trovano nelle auto off road più estreme. La validità del "progetto" Duster è confermata dai numeri, visto che quello di Dacia è uno dei SUV più venduti in Europa ma non solo, grazie ad una ricetta completa se si cerca un'auto dal look piacevole, che sappia accogliere comodamente cinque passeggeri e che soprattutto sappia accompagnarvi nelle avventure quotidiane e non.
 

Pubblicato in Tecnica, Aftermarket e Manutenzione Auto il 12 Dicembre 2017 | Autore: Giuseppe Gomes


Commenti

camillo ferrari il giorno 30 Dicembre 2017 ha scritto:

come mai non e stato previsto il sistema assistenza alla guida gia in vigore

SicurAuto il giorno 10 Gennaio 2018 ha scritto:

Ciao Camillo.
I sistemi di assistenza alla guida ADAS saranno obbligatori dal 2020. Da quella data in poi tutte le auto immatricolate dovranno essere dotate di frenata autonoma di emergenza con riconoscimento dei pedoni e il mantenimento autonomo della carreggiata. Qui (Sistemi ADAS: presto obbligatori su tutte le auto in Europa) puoi trovare il nostro approfondimento


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