Nuova BMW i3 Concept, un veicolo ecosostenibile per la mobilità urbana

BMW esibisce a Francoforte la concept i3, un veicolo full electric particolarmente agile e compatto, adatto alle grandi aree urbane

27 settembre 2011 - 10:00

Al Salone di Francoforte, BMW vuole stupire il pubblico con la sua concept i3, una vettura ecosostenibile senza compromessi, destinata alle aree urbane e caratterizzata da un potente motore elettrico. Un altro forte segnale che rappresenta quanto sia ormai importante volgere lo sguardo verso veicoli ad emissioni zero, progettati per soddisfare i più alti standard di sicurezza e racchiudere allo stesso tempo un gran numero di contenuti tecnici e dinamici di nuova generazione.

IL DESIGN – In linea con i temi principale del Salone di Francoforte 2011: praticità e mobilità ecosostenibile, il design della nuova BMW i3 presenta una vettura dalle proporzioni dinamiche e compatte, enfatizzando il concetto di agilità e praticità. Dall'esterno si nota subito una silhouette molto fluida, caratterizzata da un buon passo e sbalzi corti, sia all'anteriore che al posteriore, che facilitano il parcheggio nel caso di spazi limitati. Le vaste superfici vetrate, gli elementi laterali in colore nero e le strutture in carbonio a vista, danno invece un impressione di leggerezza, confermata dal realmente ridotto peso della vettura. Inoltre, grazie all'apertura delle porte ad armadio, si garantisce una soluzione visiva di grande effetto, conciliando allo stesso tempo maggior accessibilità ed abitabilità interna. Passando al frontale, si nota un design chiaro ed essenziale, in cui l'elemento dominante è la caratteristica calandra a forma di rene con il tipico sfondo blu BMW adottato per le versioni “i”. Essa risulta completamente chiusa, a causa del funzionamento esclusivamente elettrico dell'auto. Ulteriori elementi che contraddistinguono il frontale sono i nuovi fari a led ed il sistema di retroilluminazione (sempre con tecnologia a led) posto sulle nervature. Al posteriore invece, è presente un grande lunotto retrattile che permette un facile accesso al vano bagagli, mentre i gruppi ottici sono realizzati mediante gruppi a led con una riconoscibile forma ad “U”. Nella parte inferiore balza all'occhio un ampio diffusore di color argento, particolarmente utile per affinare la già efficiente aerodinamica della vettura.

ARCHITETTURA E DINAMICA – A differenza dell'approccio a “conversione” applicato fino ad ora dalla maggior parte delle Case automobilistiche, che consiste nell'integrare componenti elettrici in veicoli originariamente destinati ad una propulsione con motore a combustione, l'innovativa architettura LifeDrive dei veicoli “BMW i” si focalizza direttamente sui requisiti tecnici della trasmissione elettrica, garantendo un integrazione ottimale tra motore elettrico e batteria. In combinazione con un design intelligentemente leggero ed un uso innovativo dei materiali, l'elettrificazione del veicolo può essere così ottenuta senza dover eseguire modifiche complesse e senza aggiungere peso. In tal modo l'architettura LifeDrive combina un basso peso complessivo per un'autonomia più grande possibile ad una grande spaziosità, eccellenti caratteristiche di guida e alti livelli di sicurezza. A differenza dei veicoli con una carrozzeria autoportante, la concezione LifeDrive essenzialmente comprende due unità funzionali separate e indipendenti. Il modulo Drive integra la tecnologia eDrive, la sospensione, la batteria, le funzioni strutturali e anticrash del veicolo in una costruzione fatta principalmente in alluminio. Il modulo Life consiste primariamente in un abitacolo estremamente leggero e robusto, fatto di plastica rinforzata in fibra di carbonio (CFRP). L'uso di questo materiale high-tech per ampie sezioni dell'auto fa sì che il modulo Life risulti incredibilmente leggero, permettendo maggiore autonomia e performance migliori. Infine, la scelta di posizionare le batterie nel sottoscocca della vettura garantiscono un baricentro basso, con elevati benefici in termini di doti dinamiche, mentre l'assetto risulta particolarmente adatto per la guida cittadina, grazie ad un diametro di sterzata ridotto ed uno sterzo diretto.

INTERNI – Con questa concept la BMW espone una nuova idea di “interior design”, caratterizzata in primo luogo dalla mancanza del tunnel centrale, resa possibile dal compatto gruppo propulsore, che racchiude motore, cambio ed elettronica, in un piccolo spazio dietro l'asse posteriore. Inoltre, gli interni presentano sedili che garantiscono una posizione comoda e rialzata, capace di assicurare buona visibilità ed un facile accesso all'abitacolo. Un altro elemento distintivo è il piantone dello sterzo, che comprende parte dei comandi di bordo, mentre intorno si trovano un secondo quadro comandi, il pulsante start/stop e la leva del cambio, tutti completamente orientati verso il lato guida. Dietro il piantone, il cruscotto si estende da un estremo all'altro della vettura, cominciando con le bocche dell'aria accanto al volante, continua con una linea attorno al comando di sterzo, racchiudendo i comandi della radio e della climatizzazione, e infine prosegue verso il passeggero anteriore. Poco prima di raggiungere la porta del passeggero si lancia verso l'alto, ritorna verso il centro dell'abitacolo e raggiunge la fine del suo viaggio nel monitor del display d'informazione centrale (CID), posizionato appena sopra la plancia dei comandi radio. Parlando poi di abitabilità, la particolare soluzione adottata per l'apertura delle porte ed il propulsore compatto, permettono alla BMW i3 di ospitare comodamente quattro passeggeri, con un bagagliaio posteriore avente capacità di carico di 200 litri circa ed un ulteriore vano anteriore, molto funzionale ma di minori dimensioni.

MOTORE – Il motore elettrico della BMW i3 Concept è progettato primariamente per l'esercizio in ambiente urbano e sviluppa una potenza di 125 kW (170 CV), con una coppia massima di 250 Nm, sviluppata già a veicolo fermo, come accade nella maggior parte dei motori elettrici. Questo rende la vettura estremamente agile, permettendo accelerazioni di tutto rispetto: da 0 a 60 km/h in meno di quattro secondi e da 0 a 100 km/h in meno di otto secondi. Il cambio con un unico rapporto, fornisce una trasmissione di potenza ottimale alle ruote posteriori (assistite da un raffinato sistema di antipattinamento ASR), garantendo una velocità massima di 150 km/h. L'azionamento elettrico permette inoltre l'innovativa funzione di decelerare usando il pedale dell'acceleratore, al suo rilascio il motore elettrico funziona come un generatore convertendo l'energia cinetica in elettricità, che viene poi riportata nella batteria. Questo recupero di energia genera un effetto frenante, che contribuisce significativamente alla decelerazione del veicolo. In maniera più precisa, ogniqualvolta il conducente tolga il piede dall'acceleratore, il controllo di coppia zero del motore elettrico scollega la trasmissione, sino a quando il pedale rimane in questa posizione. Pertanto, il veicolo marcia a velocità di crociera senza consumare energia, azionato solo dalla sua energia cinetica. Per quanto riguarda l'alimentazione elettrica, la potenza per far marciare il veicolo e per l'esercizio di tutte le altre funzioni viene fornita dalle celle agli ioni di litio della batteria appositamente progettata, che comprende un intelligente sistema di  riscaldamento e raffreddamento in grado di mantenere una temperatura ottimale di funzionamento in qualsiasi condizione, contribuendo significativamente a potenziare la performance e la durata delle celle. La batteria può essere ricaricata completamente in sei ore collegandola ad una presa elettrica convenzionale, mentre se si usa un caricatore ad alta velocità si può ricaricare l'80 per cento della batteria in soli 60 minuti. Infine, per i clienti più esigenti, BMW offre un extender opzionale denominato REx, che permette di aumentare l'autonomia della vettura. Esso consiste in un piccolo motore a benzina, molto silenzioso e fluido, che opportunamente collegato ad un generatore mantiene costante il livello di carica della batteria, per far sì che il veicolo possa continuare a funzionare con energia elettrica in maniera continuativa.

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