Volvo: un simulatore per videogame migliora la sicurezza delle auto

Volvo presenta il suo ultimo simulatore di realtà “mista”: ecco come saranno sviluppate auto e sistemi di sicurezza sui futuri modelli

20 novembre 2020 - 9:44

Volvo ha ampliato sempre di più la suite di strumenti per la simulazione virtuale dei test di sicurezza affiancandoli a quelli reali. L’ultima soluzione presentata è un simulatore simile a quelli per il gaming che permette di dare una validazione “mista”. Ecco di cosa si tratta e perché sempre più Costruttori ricorrono ai test con la realtà aumentata.

PERCHE’ I TEST VIRTUALI SULLA SICUREZZA DELLE AUTO

Il simulatore di realtà mista messo a punto da Volvo viene utilizzato per fare progressi nell’ambito della sicurezza e della tecnologia di guida autonoma. A vederlo sembrerebbe una postazione da gioco ma in realtà ha un sedile di guida autentico con simulatore di movimento, volante con feedback tattile e un visore per realtà virtuale. Cosa cambia rispetto a un simulatore tradizionale? “Rende difficile distinguere la realtà dalla simulazione – afferma Volvo – e il punto è proprio questo”. Testare i sistemi in situazioni di traffico reale può essere pericoloso, oltre che dispendioso in termini di tempo e denaro. Le simulazioni virtuali e in realtà mista consentono di effettuare test in ambienti autentici, senza dover costruire prototipi fisici o allestire scenari complessi.

COME FUNZIONA IL SIMULATORE VIRTUALE VOLVO

Il simulatore utilizza la piattaforma Unity di sviluppo 3D in tempo reale e i visori di realtà virtuale e mista della Varjo per riprodurre la guida di un’auto vera su strade reali. Ciò è reso possibile dalla combinazione di una grafica 3D ad alta definizione estremamente realistica. Oltre al visore per la realtà aumentata, una tuta intera può fornire un feedback tattile e monitorare le reazioni del corpo. Questo particolare abbinamento di tecnologia software e hardware consente di simulare infiniti scenari di traffico su un percorso di prova reale, utilizzando una vettura vera. I tecnici possono poi estrapolare importanti informazioni sull’interazione fra le persone e l’auto da utilizzare per lo sviluppo di nuove funzionalità e dotazioni di sicurezza, assistenza alla guida e guida autonoma.

A COSA SERVIRA’ IL SIMULATORE DI REALTA’ VIRTUALE

I collaudatori invece possono interagire con funzionalità di sicurezza attiva sperimentali e di assistenza alla guida e provare interfacce utente di guida autonoma future. Ma anche testare futuri modelli di autovetture e simulare molti altri scenari prima di passare ai test su strada pubblica. Il sistema può essere utilizzato su strade di prova reali oppure in laboratorio di collaudo e ogni scenario è completamente personalizzabile. “Le possibilità sono letteralmente infinite” Spiega Volvo Cars “Quando si sviluppano sistemi di sicurezza per automobili, come le tecnologie anticollisione, i test sono fondamentali”.

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