Renault-Nissan-Mitsubishi è primo costruttore: 10,76 milioni di vendite nel 2018

L'alleanza nippo-francese mantiene la testa delle vendite di auto, davanti a Volkswagen e Toyota: i modelli strategici per la leadership mondiale

30 gennaio 2019 - 21:06

Renault-Nissan-Mitsubishi si conferma il primo gruppo costruttore mondiale nel settore automotive. Nel 2018 l'alleanza ha venduto 10,76 milioni di vetture stracciando la concorrenza. Il gruppo Volkswagen si è fermato a 10,83 milioni di vetture mentre i giapponesi di Toyota a 10,59 milioni di mezzi. Insomma la crisi del mercato dell'auto, complice il crollo del diesel e le tensioni incrociate causa dazi, non frenano la corsa dei costruttori al primato mondiale. La competizione è sempre accesa ma i player del settore conoscono bene la necessità di fare squadra per fronteggiare sfide importanti. Non sono poche le alleanze in tema di guida autonoma, connessa e mobilità elettrica. Vediamo nel dettaglio i numeri del 2018.

NUMERI DA RECORD L'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi si conferma primo costruttore al mondo di auto. Il gruppo, nonostante l'incertezza sulle sorti di Gohsn, ha venduto complessivamente 10,76 milioni di veicoli leggeri nel 2018, superando i rivali Volkswagen e Toyota. Dalla classifica sono state escluse le vendite di autocarri pesanti. Dal canto suo le vendite del gruppo VW sono aumentate dello 0,9% attestandosi a 10,83 milioni, includendo anche i camion realizzati da MAN e Scania. Escludendo gli autocarri pesanti dal computo, ha venduto 10,6 milioni di unità (Leggi il mercato dell'auto si ferma in pareggio nel 2018). Toyota ha reso noto di aver venduto 10.59 milioni di veicoli l'anno scorso, includendo i marchi satellite Lexus, Daihatsu, ed i camion leggeri e pesanti prodotti dalla sua divisione camion Hino Motors. Escludendo i camion Hino, la Toyota ha venduto 10,39 milioni di unità. La casa automobilistica ha detto che prevede di vendere 10,76 milioni di veicoli nel 2019.

PERFORMANCE NEL DETTAGLIO Nissan ha comunicato al mercato di aver venduto 5,6 milioni di veicoli l'anno scorso, registrando un calo del 2,8%. Mitsubishi ha registrato un aumento corposo del 18% delle vendite a 1,22 milioni di unità, mentre la Renault ha venduto 3,88 milioni di unità, in crescita del 3,2%. L'alleanza registra quindi un saldo più che positivo. Molte case automobilistiche stanno cercando di aumentare i volumi di vendita per realizzare economie di scala e ridurre i costi a fronte di investimenti crescenti necessari allo sviluppo di tecnologie di prossima generazione, tra cui auto a guida autonoma e veicoli elettrici. In questa dinamica si muove proprio l'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, che sta cercando di condividere quante più componenti dei propri veicoli e consolidare le piattaforme di produzione per ridurre i costi di ricerca e sviluppo e aumentare la redditività (Leggi si dimette il Ceo di Renault Ghosn).

CROSSOVER AL CENTRO Volkswagen dal canto suo sta scommettendo su nuovi modelli come il piccolo crossover T-Cross, il Seat Tarraco e l'aggiornata generazione dell'Audi Q3. Il marchio Audi sarà la punta di diamante nella corsa verso l'auto elettrica. La Toyota sta lanciando una versione completamente nuova della Corolla, per accelerare la sua crescita in Cina e mantenere una buona performance globale. L'azienda ha anche rinnovato la sua prima auto ibrida la Prius mentre continua la sua ricerca nel campo dei veicoli elettrificati. Quest'anno le case automobilistiche hanno messo in campo molti scambi commerciali complici le norme più severe sulle emissioni a livello mondiale ed il fatto che le vetture elettriche sono, almeno all'inizio, molto meno redditizie dei veicoli a combustione.

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