Nissan: fibra di carbonio low cost per auto più leggere fino al 60%

Nissan mostra come si costruisce un pezzo in fibra di carbonio low cost: la nuova tecnologia taglia i tempi e i costi di produzione

8 settembre 2020 - 9:09

Nissan ha annunciato i progressi nella sperimentazione del processo di stampaggio della fibra di carbonio “low cost”. Il nuovo processo per produrre in serie parti di veicoli, taglia i tempi di produzione e i costi alleggerendo le parti strutturali dell’auto fino al 60%. Ecco come si costruisce un pezzo in fibra di carbonio stampata con le spiegazioni dei ricercatori Nissan nel video qui sotto.

PARTI D’AUTO IN FIBRA DI CARBONIO LOW COST

La sigla CFRP sta per Carbon Fiber Reinforced Polymer, cioè fibra di carbonio rinforzata con polimeri. Gli appassionati di auto più attenti sanno bene che non è un’esclusiva Nissan, ma un campo di ricerca in cui si sono cimentati anche altri Costruttori, come ad esempio Ford. La cosa però non è mai più di tanto decollata per via – probabilmente – delle difficoltà da superare per rendere realmente vantaggioso creare parti d’auto in fibra di carbonio. L’innovazione, spiega Nissan, può ridurre i tempi di sviluppo dei componenti fino alla metà e il tempo del ciclo di stampaggio di circa l’80% rispetto ai metodi convenzionali.

IL VIDEO SU COME REALIZZARE UNO STAMPO IN FIBRA DI CARBONIO

Il nuovo processo accelera lo sviluppo di parti di automobili realizzate in plastica rinforzata con fibra di carbonio, leggera ma estremamente resistente. L’obiettivo di produrre parti di auto in fibra di carbonio low cost è rendere le auto più sicure e più efficienti nei consumi. Ma non solo: può anche abbassare il baricentro di un’auto quando applicato alle parti superiori del telaio (ad esempio, montanti e tetto), rendendolo più agile ma robusto. Sebbene i vantaggi della fibra di carbonio siano noti da tempo, il costo per produrre pezzi in fibra di carbonio nel modo tradizionale è alto rispetto ad altri materiali come l’acciaio. La parte che pesa di più riguarda il lavoro artigianale che sta dietro la realizzazione del composito e questo ha da sempre ostacolato la produzione di massa. Il processo ottimizzato da Nissan permette di ridurre i costi attraverso varie fasi del processo che si vedono nel video qui sotto.

I VANTAGGI DELLA FIBRA DI CARBONIO SPERIMENTATA DA NISSAN

Nel video qui sopra, Nissan ha trovato un nuovo approccio al metodo di produzione esistente, noto come stampaggio a trasferimento di resina per compressione. Il metodo esistente prevede la formazione della fibra di carbonio nella giusta forma e l’inserimento in uno stampo con un leggero spazio tra lo stampo e le fibre di carbonio. In questo spazio viene iniettata la resina e lasciata indurire. Gli ingegneri di Nissan hanno sviluppato tecniche per simulare accuratamente la permeabilità della resina nella fibra di carbonio, studiando il comportamento del flusso di resina in uno stampo.  Il risultato della simulazione è stato un componente di alta qualità con tempi di sviluppo più brevi. Cosa ne farà Nissan di questa innovazione? Il Costruttore ha dichiarato di voler impiegare la fibra di carbonio rinforzata nelle parti strutturali delle prossime auto come i montanti e il tunnel centrale. Quelle parti più influenti sul peso ma fondamentali per assorbire l’energia d’urto negli incidenti più seri.

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