Ferrari boom nel terzo trimestre 2026: utile +13%, exploit della Luce

Ferrari boom nel terzo trimestre 2026: utile +13%, exploit della Luce

Nel terzo trimestre 2026 Ferrari supera le stime, spingendo il titolo in Borsa: Maranello trainata da F80 e personalizzazioni, mentre la Luce è sold out

 

Nel terzo trimestre 2026 Ferrari supera le stime, spingendo il titolo in Borsa: Maranello trainata da F80 e personalizzazioni, mentre la Luce è sold out

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3 Novembre 2026 - 17:25

Un Cavallino più rampante che mai nel terzo trimestre 2026: per Ferrari utile netto a 431 milioni di euro e +13% rispetto allo stesso periodo del 2025, ricavi +7% a 1.896 milioni. Maranello viaggia sopra le aspettative e alza i propri obiettivi per l’intero anno. La notizia ha subito spinto il titolo in Borsa, arrivato a guadagnare fino al 4,7% dopo un’apertura sottotono. Tra luglio e settembre l’azienda di Maranello ha registrato un margine operativo lordo di 753 milioni di euro, segnando un incremento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025. Intanto, è altissima l’attenzione sulla Luce, la prima elettrica della Casa italiana: le unità previste per il 2027 sono già tutte prenotate, mentre gli arrivi dei primi esemplari sono previsti entro la fine del trimestre in corso, per poi proseguire coi test su strada dedicati a stampa e clienti. Come annunciato, la BEV è stata quindi apprezzata.

FERRARI, TRIMESTRE A GONFIE VELE: BENISSIMO F80 E 296 SPECIALE

La particolarità di questo risultato sta nel fatto che è stato ottenuto a fronte di una leggera flessione nelle consegne: le vetture ammontano a 3.368 unità, ovvero 33 in meno rispetto allo scorso anno (sul calo pesa la Cina), riferisce la Reuters.

A spingere i margini e la redditività sono stati soprattutto i modelli più costosi ed esclusivi, a partire dalla supercar in serie limitata F80 da circa 3,6 milioni di euro, unita alle sempre più ricche personalizzazioni richieste dai clienti, in particolare sui modelli della gamma 296 Speciale. Bene Amalfi, 12Cilindri Spider e Purosangue, nonché 849 Testarossa. Ha contribuito anche il favorevole andamento dei cambi.

STRATEGIA CHIARA

L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha sottolineato che le attuali tensioni geopolitiche non stanno frenando la domanda e ha confermato il lancio di altri due nuovi modelli entro la fine dell’anno. I dati trimestrali premiano così una strategia chiara: puntare sull’esclusività e sul valore unitario di ogni auto piuttosto che sui volumi.

Ferrari Luce

QUALE FUTURO

Ferrari ha rivisto al rialzo le previsioni per la fine dell’anno. L’Ebitda rettificato (margine operativo lordo) è stimato ora ad almeno 3 miliardi di euro, contro i 2,97 miliardi indicati in precedenza, con stime in crescita anche per i ricavi e una generazione di cassa industriale attesa fino a 1,65 miliardi. La solidità del brand trova conferma in una lista d’attesa da record, con ordini che coprono già l’intera produzione fino al 2028.

Titolo Ferrari

MODELLO DI BUSINESS BLINDATO

La scommessa sulla transizione elettrica guidata dalla Luce, unita al successo travolgente delle serie limitate ad altissimo margine, proietta Ferrari in una posizione di forza assoluta per chiudere un 2026 da record. Più che un semplice trimestre positivo, i dati pubblicati rappresentano la conferma di un modello di business blindato e proiettato verso il futuro, dove l’esclusività continua a trasformarsi in pura redditività finanziaria.

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