Auto usate: a luglio +4% di passaggi di proprietà

Auto usate: a luglio +4% di passaggi di proprietà

A luglio 2025 ogni 100 vetture nuove sono state vendute 226 auto usate: il bilancio dell’Automobile Club d’Italia

 

A luglio 2025 ogni 100 vetture nuove sono state vendute 226 auto usate: il bilancio dell’Automobile Club d’Italia

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6 Agosto 2025 - 09:00

Il mercato delle auto usate ha continuato a registrare una crescita solida anche nel mese di luglio 2025. Secondo l’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend” pubblicato dall’ACI, i passaggi di proprietà – depurati dalle minivolture – sono aumentati complessivamente del 4,4% rispetto allo stesso mese del 2024. In termini assoluti, si parla di 411.262 trasferimenti contro i 393.759 dello scorso anno. Una crescita che coinvolge sia le auto (+3,9%, pari a 294.264 pratiche) che le moto (+6%, con 71.705 trasferimenti), confermando un trend positivo anche per i primi sette mesi dell’anno: +2,3% nel totale dei veicoli, +2,1% per le auto, e +3,2% per i motocicli.

A LUGLIO SONO STATE VENDUTE PIÙ DEL DOPPIO DI AUTO USATE

Il mercato secondario continua a dominare nettamente rispetto a quello del nuovo. A luglio, per ogni 100 vetture nuove immatricolate, ne sono state vendute 226 usate. Un rapporto che, nel periodo gennaio-luglio 2025, si è attestato su 196 ogni 100 nuove immatricolazioni. Dati che confermano come il mercato dell’usato resti centrale nelle scelte degli automobilisti italiani, in cerca di soluzioni più accessibili o con tempi di attesa inferiori rispetto al nuovo.

LE AUTO USATE IBRIDE PIU’ RICHIESTE DI QUELLE ELETTRICHE

Il mercato dell’usato resta fortemente ancorato alle alimentazioni tradizionali, con diesel e benzina ancora predominanti. Tuttavia, si evidenziano segnali di cambiamento: la quota delle ibride a benzina raggiunge il 10%, grazie a una crescita del +34,8% rispetto a luglio 2024.

Ancora marginale la presenza delle elettriche, ferme all’1,1% del mercato, nonostante un balzo del +27,6%. Un dato che testimonia la difficoltà di diffusione delle auto elettriche usate, ancora frenata da costi elevati e percezione sull’autonomia e valore residuo. Nei minipassaggi – ovvero i trasferimenti temporanei a nome del concessionario – dominano ancora le auto diesel, che però scendono al 44,1% (erano il 48,2% un anno fa), segnale di una lenta ma progressiva transizione.

RADIAZIONI IN CALO: SEGNALE D’ALLERTA O NORMALIZZAZIONE?

A fronte dell’aumento delle vendite usate, le radiazioni subiscono una brusca frenata. A luglio 2025 si è registrato un calo dell’11,1% per il totale dei veicoli, con un dato ancor più marcato per le auto: -14,5%. Le pratiche di radiazione auto sono passate da 127.602 a 109.147, con un calo significativo delle demolizioni (-22,8%), parzialmente compensato dalla crescita delle esportazioni (+13%).

Il tasso unitario di sostituzione, indicatore fondamentale per comprendere la rotazione del parco circolante, si attesta a 0,84 per luglio e a 0,71 per il periodo gennaio-luglio: in entrambi i casi, ben al di sotto della parità. Fa eccezione il comparto delle due ruote, dove le radiazioni dei motocicli crescono del 13,3%, segno forse di un ricambio più vivace o di una maggiore obsolescenza del parco moto.

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