Auto usate, +1,7%: a giugno 192 passaggi ogni 100 immatricolazioni Vendita auto

Auto usate, +1,7%: a giugno 192 passaggi ogni 100 immatricolazioni

Cresce il mercato dell’usato anche a giugno: buoni numeri per auto e moto, ma rallenta il rinnovo del circolante e le elettriche restano indietro tra le preferenze di acquisto

 

Cresce il mercato dell’usato anche a giugno: buoni numeri per auto e moto, ma rallenta il rinnovo del circolante e le elettriche restano indietro tra le preferenze di acquisto

9 Luglio 2025 - 10:41

A giugno 2025 il mercato delle auto usate in Italia, conferma un trend già in atto da mesi e si consolida come pilastro fondamentale della mobilità privata, con l’elettrico, seppure in lieve crescita, ma che fatica a trovare un vero spazio nel panorama delle alimentazioni alternative scelte dagli automobilisti. A rivelarlo è l’ultimo bollettino “Auto-Trend” dell’ACI, l’Automobile Club d’Italia, che ha analizzato i dati del PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Nei prossimi paragrafi vediamo in dettaglio quante auto usate sono state vendute e quali sono le alimentazioni preferite da cambia auto.

MERCATO DELL’USATO IN ESPANSIONE MODERATA, MA SOLIDA

Nel confronto anno su anno, giugno ha registrato un aumento complessivo del 3,9% nei passaggi di proprietà: 360.700 formalità contro le 347.162 dello stesso mese del 2024. Sono stati trainanti soprattutto i motocicli, in crescita del 13,7%, mentre le auto hanno segnato un +1,7%, pari a 250.481 passaggi (al netto delle minivolture, cioè i trasferimenti temporanei verso i concessionari).

Il dato più eloquente, tuttavia, è rappresentato dal rapporto tra auto nuove e usate: per ogni 100 autovetture immatricolate, ne sono state vendute 192 “di seconda mano”. È un indice che riflette la persistenza di un mercato dell’usato ancora centrale nelle scelte degli italiani, complice un contesto macroeconomico prudente, inflazione ancora percepita e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.

MOTORIZZAZIONI AUTO USATE: L’ELETTRICO CRESCE, MA NON DECOLLA

Nonostante una forte spinta normativa con la ricollocazione degli ecoincentivi all’acquisto e una crescente sensibilità ambientale, il mercato dell’usato continua a essere dominato dalle motorizzazioni tradizionali. Diesel e benzina mantengono il primato, anche se il segmento ibrido a benzina cresce del 26,7% e arriva a una quota del 9,6%. Le auto elettriche, pur registrando un incremento del 25% nei passaggi di proprietà, si fermano all’1,1% di quota, segnale inequivocabile di un’adozione ancora marginale.

Il quadro non cambia sul fronte delle minivolture, dove le diesel conservano il 43,4% del mercato, pur in calo rispetto al 48,1% del 2024. Da segnalare il buon andamento delle ibride a benzina (11,9%, +34,9%) e il balzo delle ibride a gasolio (+53%, con una quota del 2,8%). L’elettrico, nei trasferimenti temporanei, cresce del 17,3% ma resta su livelli marginali (1,6%). Clicca l’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

PRIMO SEMESTRE POSITIVO PER I VEICOLI USATI, MA RADIAZIONI IN CALO

Anche il bilancio del primo semestre conferma l’andamento positivo: +1,9% nei passaggi di proprietà totali, che si ripartiscono così:

  • +1,8% per le auto usate;
  • +2,7% per le moto usate;

Dal bollettino dell’ACI emerge però anche una contrazione significativa delle radiazioni di veicoli, diminuite del 5,2% a giugno (-8,8%, quelle delle auto), segno che molti veicoli restano in circolazione più a lungo, con un aumento dell’età del parco circolante che ha quasi raggiunto i 13 anni per le auto. Il tasso unitario di sostituzione, che misura quante auto vengono radiate ogni 100 nuove immatricolazioni, si è attestato a 0,67 a giugno e a 0,69 nel primo semestre 2025. Si tratta di valori relativamente bassi, che indicano una flotta circolante sempre più “anziana” e un ritmo di rinnovo lento.

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