Audi S4: sportiva Diesel e mild hybrid

Si allarga la gamma delle Audi sportive turbodiesel. Anche la S4 passa al gasolio unito al mild hybrid 48 Volt e con turbo elettrico

3 maggio 2019 - 10:14

Fino a poco tempo fa, quando una “S” fregiava il nome di un’Audi, si sapeva senza ombra di dubbio che si trattava di una sportiva ad alte prestazioni spinta da un motore a benzina. Poi, con l’arrivo di alcune versioni “S” tra i SUV, la musica è cambiata. Prima è stata la volta della SQ7, poi della SQ5. Entrambe spinte da potenti unità a gasolio.

DAI SUV ALLE BERLINE

In tempi più recenti la stessa soluzione tecnica è sdoganata sulle stradali. Inizialmente è toccato alle più grandi S6 e S7 Sportback, poi alla S5 e, oggi, alla S4, sia berlina sia Avant. Tutte sono disponibili a listino nella versione TDI. Spinte tutte dallo stesso motore, e tutte dotate di trazione integrale quattro e cambio automatico a otto rapporti, al turbodiesel piazzato sotto il cofano anteriore abbinano un modulo ibrido che aumenta efficienza e prestazioni.

LA FORZA DELL’ELETTRICO

Dal punto di vista meccanico, l’ultima arrivata Audi S4, come le altre berline sopra citate, adotta un V6 da tre litri di cilindrata abbinato a un impianto mild hybrid a 48 Volt (schema semplice ma efficace) che è alimentato da una batteria da 0,5 kWh. Il sistema ibrido serve ad azionare la turbina anticipandone i tempi di intervento e riducendo così il ritardo classico dei motori con sovralimentazione tradizionale. L’auto, in questa configurazione, può contare su una potenza massima di 347 cavalli e su una coppia di 700 Nm. Può scattare da 0 a 100 in 4”8 (4”9 per la station wagon) e raggiungere i 250 km/h di velocità massima, autolimitata elettronicamente.

UNO SCHEMA EFFICIENTE

Potenza a parte, l’adozione del modulo ibrido aiuta anche a contenere consumi ed emissioni. Fino ad un massimo di 0,4 litri ogni 100 km. Il sistema funziona grazie ad un’alternatore che svolge anche funzione di motorino di avviamento e che è azionato da una cinghia collegata all’albero motore. Riesce ad attivare la funzione di Start&Stop già al di sotto dei 22 km/h e può permettere all’auto di viaggiare senza l’ausilio del motore termico per un massimo di 40 secondi, a velocità tra i 55 e i 160 km/h.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

DPCM 24 ottobre 2020

DPCM 24 ottobre 2020: spostamenti ‘sconsigliati’ (ma non vietati). Testo PDF

Consiglio acquisto utilitaria: budget fino a 10.000 euro

Ciclisti più spericolati degli automobilisti? Uno studio spiega perché