Non dite agli americani come si parcheggia: 8 su 10 contrari al Park Assist

Il parcheggio autonomo non piace agli americani, sicuri delle loro abilità alla guida in 8 casi su 10, ma la AAA dimostra il contrario

14 aprile 2016 - 12:54

La federazione no-profit AAA (American Automobile Association) ha condotto un sondaggio sulle abitudini di parcheggio degli americani e su come questi si interfaccino con i sistemi di parcheggio autonomo: ne è risultato che l'80% preferisce continuare a parcheggiare manualmente. E' stato allora condotto un test, dimostrando la superiorità della tecnologia.

IL SONDAGGIO La AAA stessa, considerando il numero crescente di auto che adottano la tecnologia di parcheggio autonomo, merito della riduzione dei costi di produzione di questi sistemi, ha condotto un sondaggio, cercando di capire quanto gli americani siano inclini a lascarsi “parcheggiare” dall'auto. Il risultato è in netta controtendenza con lo sviluppo di auto autonome (leggi qui come Volvo farà partire i test di guida autonoma con automobilisti comuni, in Cina), poiché solo 1 americano su 5 circa preferisce lasciare il comando all'auto, con l'86% dei maschi adulti ed il 71% delle donne adulte sicuri delle proprie capacità di parcheggio manuale.

IL TEST Da questo sondaggio è poi partito un test, condotto dalla AAA stessa in associazione con il Centro Ricerche Automotive dell'Automobile Club del South California, nel quale sono stati messi alla prova quattro automobilisti a bordo di cinque vetture diverse: Lincoln MKC, Mercedes-Benz ML400 4Matic, Cadillac CTS-V Sport, BMW i3 e Jeep Cherokee Limited. Ogni automobilista ha dovuto parcheggiate cinque volte ogni veicolo in modo completamente manuale, sfruttando la sola retrocamera di parcheggio, e cinque volte ha dovuto lasciare il comando ad ognuna delle auto. Il rettangolo di parcheggio, replicato sulla base di studi effettuati nel mondo reale, misurava 7.30 metri di lunghezza per 2.40 metri di larghezza ed i parametri presi in considerazione per la valutazione comprendevano il tempo di parcheggio, il numero totale di manovre, la distanza dal marciapiede ed eventuali urti con lo stesso e la distanza dai paraurti delle altre due auto parcheggiate.

I RISULTATI Nonostante gli americani continuino a non preferire il parcheggio autonomo, i risultati del test sono innegabili e mostrano una schiacciante vittoria della tecnologia contro l'abilità umana: il tempo di parcheggio è mediamente sceso del 10%, così come il sistema automatico ha bisogno del 47% di manovre in meno per posteggiare l'auto. Interessante anche il rapporto tra auto e marciapiede, poiché nel caso di parcheggio non comandato dall'automobilista gli impatti con il “gradino” sono diminuiti dell'81% nonostante il posteggio sia risultato del 37% ad esso più vicino. Megan McKernan, manager dell'Automobile Club, ha dichiarato che “nonostante gli americani siano sicuri delle proprie abilità di parcheggio in parallelo, questa tecnologia ha sottolineato la possibilità di fare meglio”.

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