Nissan sfotte Tesla: 1000 $ di acconto? Noi ve la diamo subito con lo sconto

Dopo le dichiarazioni smielate di Gohsn, Nissan parte all'attacco con una campagna promozionale pungente verso Tesla Motors

26 aprile 2016 - 11:41

Da Nissan sono arrivate delle provocazioni indirizzate alla corte di Tesla, tutte racchiuse in una pubblicità diffusa sui principali quotidiani americani. Il bersaglio sono i 1.000 dollari chiesti da Musk per prenotare una Tesla Model 3, che non servirebbero per acquistare una Nissan Leaf, per giunta già presente sul mercato.

LE PROVOCAZIONI DI NISSAN Le Tesla Model 3 è un'auto che Elon Musk definisce “l'elettrica per le masse”, e da poco meno di un mese ha avviato le prenotazioni grazie alle quali, depositando un acconto di 1.000 dollari, è possibile riservare una delle berline che dal 2017 (si spera) in poi saranno prodotte (leggi qui le politiche preferenziali di prenotazione attuate da Elon Musk). Il CEO di Nissan, Carlos Ghosn, plaude il fenomeno Musk ed il boom di prenotazioni fatte registrare dall'ultima nata di Tesla (leggi qui le dichiarazioni di Ghosn sul futuro delle auto elettriche dopo le prenotazioni della Model 3), ma da Nissan stessa sono arrivate pungenti pubblicità a favore della Leaf.

NISSAN LEAF ALLA RISCOSSA “Nessuno dovrebbe aver bisogno di una prenotazione per poter avere un'auto elettrica al giorno d'oggi” cita lo slogan della pubblicità apparsa sui quotidiani americani New York Times, Los Angeles Times, USA Today e The Wall Street Journal, al quale concetto si aggiunge poi “perché aspettare quanto puoi guidare adesso una Leaf completamente elettrica? E perché lasciare un acconto di 1.000 dollari per mettersi in fila quanto puoi avere un rimborso di 4.000 dollari e l'auto con la migliore autonomia del suo segmento? Nissan è leader nelle vendite globali di veicoli elettrici fin dal 2010, quando è stata lanciata la Leaf. E ne abbiamo una proprio per te adesso, senza bisogno di prenotazioni”. Nissan con queste pubblicità non parla tra le righe ed attacca direttamente il colosso Tesla, sottolineando poi che la Leaf non solo è venduta ad un prezzo inferiore (22.360 dollari contro i 42.000 dollari di media ai quali Elon Musk prevede di vendere la Model 3, leggi qui i prezzi di vendita) ma è anche già disponibile sul mercato, senza attese.

GLI INVESTIMENTI DI NISSAN Il brand giapponese può vantare già un palmares di risultati non indifferente per la Leaf, nonostante il calo del prezzo del petrolio abbia portato il mercato a rimandare l'interesse nei confronti delle auto EV: Nissan aveva inizialmente previsto la vendita di 150.000 auto l'anno negli USA, comprendenti anche le vetture con brand Infiniti ed il veicolo commerciale NV200, numeri che avrebbero in parte giustificato l'investimento di 5 miliardi di dollari in tutto il mondo, negli ultimi otto anni, per la produzione di batterie ed auto elettriche da distribuire su tre continenti. Il CEO resta comunque fiducioso sulla ripresa del mercato delle elettriche, complici future rivisitazioni degli standard di emissioni da parte dei governi, ma intanto Elon Musk risponderà a tono contro Nissan oppure vedremo in scena un teatrino come successo con la cancellazione della prenotazione di un cliente dopo un insulto (leggi qui come Musk ha bloccato la prenotazione di una Model X dopo essere stato insultato dal cliente)?

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