Nissan Renault: con Mitsubishi tenta il colpo sul mercato asiatico

L'Alleanza Nissan Renault sfrutterà la popolarità e le strutture Mitsubishi per sfondare nei popolosi ma difficili mercati del sud est asiatico

30 marzo 2017 - 11:00

La vicenda del salvataggio del brand Mitsubishi, a rischio di crack finanziario per le conseguenze di uno scandalo sulle emissioni inquinanti e i consumi di alcune sue vetture, da parte di Nissan Renault è ormai storia (Leggi qui quanto ha rischiato Mitsubishi per lo scandalo emissioni). L'Alleanza ha prontamente preso la guida del marchio nipponico e punta adesso a sfruttare a proprio vantaggio la posizione ottenuta. Sfruttando la presenza e la penetrazione di Mitsubishi sui popolosi mercati del sud est asiatico potrà contare su canali preferenziali per la vendita diretta su piazze nelle quali la propria presenza è sparuta se non inesistente.

PENETRAZIONE DIFFICILE PER RENAULT SUI MERCATI ASIATICI Il marchio Renault sulle piazze del sud est asiatico è, in senso commerciale, praticamente sconosciuto; in alcuni mercati anche Nissan è posizionato in maniera decisamente inferiore a Mitsubishi, come ad esempio in Thailandia, dove la Casa del Diamante possiede tre stabilimenti produttivi dai quali sono uscite fino ad oggi 3 milioni di vetture. La possibilità di sfruttare i canali portati in dote dal nuovo componente dell'Alleanza Nissan Renault è stata discussa in occasione del Salone di Ginevra da Trevor Mann, Operation Officier del marchio giapponese, il quale ha dichiarato “interessante” un'operazione di rebadging dei prodotti Renault per la vendita sulle piazze asiatiche (Leggi qui perché Ghosn lascia Nissan per rilanciare Mitsubishi).

MODELLI FRANCESI RIMARCHIATI E PRODOTTI DA MITSUBISHI Da quanto riporta Autonews l'intenzione sarebbe quella di sfruttare gli stabilimenti Mitsubishi per produrre una gamma “rimarchiata” di modelli scelti dai listini di Renault e Nissan. Le motivazioni sono ovviamente di ordine economico, oltre a sfruttare l'attrattiva del marchio Mitsubishi sui mercati asiatici si godrebbe di costi più bassi per la produzione e la manodopera. L'avamposto produttivo servirebbe anche per la produzione a marchio Nissan per consolidare e incrementare le proprie quote di mercato.

PRODUZIONE IN THAILANDIA AD ALTO MARGINE PER MITSUBISHI In una intervista rilasciata all'agenzia Reuters Mann ha fatto riferimento al progetto di produrre pick-up per l'Alleanza in Thailandia dove, al momento, viene assemblato il Mitsubishi Triton: “Se si guarda alla nostra (Mitsubishi) performance commerciale in quelle regioni, noi siamo il punto di riferimento per l'Alleanza; i nostri costi di produzione per i pick-up sono più bassi rispetto a quelli di Nissan”. In cantiere ci sarebbe il progetto di produrre la nuova generazione di pick-up Navara per il mercato locale thailandese (Sapevi che Mercedes commercializzerà un pick-up su base Nissan?).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Costi auto 2020: -7,4% per assicurazione, carburante e bollo in Italia

Tamponamento da auto sconosciuta

Tamponamento da auto sconosciuta: chi copre i danni?

FCA – PSA: perché l’Antitrust UE darà l’ok alla fusione