Nissan multata in Corea: Qashqai sotto accusa per emissioni truccate

Dal dieselgate Volkswagen a Nissan: in Corea del Sud stop alle vendite di Qashqai per possibili irregolarità nelle emissioni NOx

10 febbraio 2017 - 12:21

Da quando è scoppiato lo scandalo Dieselgate durante il mese di Settembre 2015, con il Gruppo Volkswagen ed il suo defeat device nell'occhio del ciclone, è nata una sorta di psicosi nei confronti delle Case auto e delle emissioni dei motori diesel. Sono partiti controlli a tappeto in molti mercato del mondo, con i governi che di tanto in tanto trovano qualche irregolarità e multano il Costruttore di turno. Adesso c'è Nissan sotto accusa, in Corea del Sud, poiché sul crossover Nissan Qashqai avrebbe utilizzato un dispositivo per mascherare le reali emissioni di NOx.

LE EMISSIONI Che il Dieselgate Volkswagen, con la famiglia di motori diesel EA189 ampiamente coinvolta in un'indagine a livello mondiale, abbia in un qualche modo “terremotato” il settore auto non ci piove, poiché dal mese di Settembre 2015 sono cominciati una serie di controlli a tappeto su modelli prodotti in tutto il mondo e da tutte le Case Automobilistiche. I governi dei paesi non mancano nel far notare, di tanto in tanto, che qualche modello non rispetta i tetti massimi di inquinamento oppure i consumi dichiarati, come nel caso di Mitsubishi, che ha portato alla cessione di una parte dell'azienda a Nissan (leggi di come Mitsubishi abbia ammesso di aver alterato i consumi e di come Nissan ne abbia comprato il 33%).

NISSAN NEL MIRINO Ad essere stata messa sotto accusa, stavolta, pare essere direttamente Nissan, poiché il governo della Corea del Sud avrebbe puntato il dito contro il Costruttore, rimproverandolo di aver utilizzato un sistema fraudolento sul crossover Qashqai. Il Nissan Qashqai, prodotto nello stabilimento di Sunderland e con motorizzazione diesel da 1.6 litri (leggi quanti Nissan Qashqai vengono prodotti ogni ora nello stabilimento inglese di Sunderland), sfrutterebbe un defeat device per abbattere le emissioni di NOx solo in fase di test, mentre nel normale utilizzo quotidiano parrebbe sforare i tetti omologativi.

IL DANNO ECONOMICO A ragion del vero l'unico Paese nel quale è stato evidenziato questo problema su Nissan Qashqai è proprio la Corea del Sud, a seguito del quale il ministro dell'ambiente sudcoreano avrebbe commiato a Nissan una multa di quasi 280.000 dollari. A seguito della sanzione economica ci sarebbe stato anche lo stop delle vendite all'interno del paese e la volontà di far partire una campagna di richiamo per un totale di 814 Qashqai, secondo quanto si apprende dai colleghi di Autonews. Il danno d'immagine di Nissan potrebbe essere importante e costituire una specie di “macchia” nella sue reputazione, nonostante una portavoce del brand abbia continuato a dichiarare che nessun dispositivo di falsificazione emissioni sarebbe stato utilizzato sulle auto prodotte.

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