Nissan: arriva in Europa la guida autonoma con Leaf e Qashqai

A Londra il prossimo mese la Nissan Leaf a guida autonoma dimostrerà il potenziale avanti a funzionari di governo britannici

17 gennaio 2017 - 10:44

In un panorama di Costruttori che tentano di inseguire, ognuno a modo proprio, la tecnologia per commercializzare auto a guida autonoma, anche Nissan si lancia a capofitto in quel panorama di dimostrazioni che provano a “convincere” le autorità di quanto lo stato dell'arte delle auto driverless sia sufficientemente sicuro. A Londra, durante il prossimo mese, una Nissan Leaf comincerà a dimostrate fino a quale punto il Costruttore giapponese si è riuscito a spingere, ospitando a bordo funzionari di governo e tecnici.

LEAF A GUIDA AUTONOMA Non è una novità che Nissan abbia in serbo per il mercato una Nissan Leaf che riesca a guidare, almeno per parte del tempo, in completa autonomia (leggi la nostra prova su strada della Nissan Leaf). L'annuncio è già stato divulgato una settimana fa e chiama in causa la prossima generazione non solo di quella che è una delle vetture elettriche più vendute al mondo (leggi autonomia ed informazioni sulla nuova generazione di Nissan Leaf), ma anche del Nissan Qashqai, top seller tra i crossover. Il Costruttore ha però organizzato una dimostrazione di funzionamento della Nissan Leaf a guida autonoma, che il prossimo mese percorrerà delle strade di Londra. Questa sarà la prima dimostrazione di questo genere, in Europa, organizzata da Nissan direttamente su delle strade pubbliche.

I TEST A LONDRA Tutto è in fermento per la preparazione dei test di guida autonoma a Londra, città scelta perché in uno stato nel quale la presenza di Nissan è massiccia – con diversi centri produttivi e tecnologici e numeri che sottolineano come un'auto su tre prodotta in UK sia Nissan – e perché la città potrà offrire un terreno di prova ideale. Oltre ai tecnici e gli ingegneri, che dovranno assicurarsi che tutto proceda nel verso giusto, all'evento sono stati invitati esponenti del governo così come tecnici di alto livello, che saranno tutti ospitati a bordo delle auto per permettere di vivere un'esperienza in prima persona. Questa dimostrazione potrà essere una prova tangibile di come la tecnologia fruibile già oggi sia sostanzialmente pronta alla commercializzazione, in attesa semplicemente di un adeguamento burocratico e del Codice della Strada (leggi in UK come si pensi ad un nuova Codice della Strada).

ATTESA POSITIVA In attesa dei test non sono mancate alcune dichiarazioni importanti a supporto dell'attività di ricerca di Nissan, una delle quali è arrivata da Greg Clark, segretario di stato britannico per gli Affari, l'Energia e la Strategia Industriale, che ha dichiarato come “Governo e industria lavorano insieme per valorizzare al massimo la reputazione di eccellenza attribuita al nostro Paese in ambito di ricerca, sviluppo e produzione nel settore automobilistico. Vogliamo vedere centri come quello di Nissan, qui a Cranfield, continuare a crescere e renderci leader mondiali nello sviluppo e nel collaudo di tecnologie automobilistiche, così da assicurare alla Gran Bretagna un ruolo nevralgico per la produzione e la fornitura di veicoli di prossima generazione”. Alle parole di Clark hanno fatto seguito quelle del Presidente di Nissan Europe Paul Willcox, che ha affermato “è stato un onore per noi ospitare il segretario di stato al Nissan Technical Centre Europe di Cranfield e dimostrare che qui in Gran Bretagna non ci limitiamo a fabbricare auto eccellenti, ma ci impegniamo anche a creare la tecnologia del futuro”.

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