Navigatori GPS: comparativa su 9 prodotti

Testati 9 navigatori satellitari dei più noti marchi presenti in commercio. Non tutti brillano, ecco i migliori secondo il TCS

24 novembre 2011 - 10:50

I navigatori GPS sono molto diffusi e pratici compagni di viaggio in Italia e in tutto il mondo. Il TCS, famoso Touring Club Svizzero, ha testato i cosiddetti PNA (Portable Navigation Assistent) dal punto di vista della loro praticità. Le loro funzioni sono sempre più sofisticate e gli schermi sempre più grandi. Quest'ultimo aspetto, in determinate situazioni, non costituisce necessariamente un vantaggio.

PRIME IMPRESSIONI – Negli apparecchi di a-rival e Navgear, motivo di critica è stata la dizione un po' cantilenante e stridula. Inoltre, entrambi impiegano mediamente un minuto per stabilire il contatto satellitare. Questo lasso di tempo supera quello degli altri apparecchi oggetto del test. Gli ultimi modelli di Garmin e TomTom si allacciano al satellite in pochi secondi, ciò che può rivelarsi molto utile, per esempio, uscendo da un parcheggio coperto. Anche gli apparecchi di Navigon e Mio sono veloci. Gli apparecchi dotati di un cosiddetto supporto attivo sono facili da usare: in questo caso, l'alimentazione non viene allacciata direttamente al GPS, bensì al suo supporto. Al momento di programmare la strada o di cambiare l'impostazione, l'apparecchio può così essere semplicemente estratto dal supporto e preso in mano.

SEMPLICITA' E TRAFFICO – I più semplici, per quanto riguarda l'utilizzazione, si sono dimostrati i modelli di Falk e Tomtom, anche quelli di Becker, Navigon e Garmin (senza supporto attivo) sono semplici e pratici da utilizzare. Un po' più complicati sono invece gli apparecchi di a-rival, Medion e Navgear. In quest'ultimi è stato criticato non soltanto il supporto, ma anche l'installazione separata dell'antenna TMC (per la ricezione di informazioni radio gratuite sul traffico stradale). Nella maggior parte degli apparecchi esaminati, quest'antenna è già integrata nel cavo d'alimentazione inserito nell'accendisigari. La migliore informazione sulla situazione attuale del traffico – anche sulle strade secondarie – è fornita dall'apparecchio testato di TomTom. Il relativo Live-Service, incluso nel prezzo, è valevole per 24 mesi, poi è a pagamento. Un buon servizio è offerto anche dagli apparecchi di Falk, Navigon e Becker con Navteq-Traffic-servizi di informazioni stradali. Anche Navteq-Traffic – in particolare nei viaggi all'estero – dà informazioni a pagamento sul traffico in tempo reale.

USATELI CON INTELLIGENZA – Oltre alla comodità delle varie funzioni dei navigatori GPS, occorre prendere in considerazione anche l'aspetto relativo alla sicurezza: le manipolazioni eseguite mentre si viaggia distolgono l'attenzione dal traffico e aumentano il pericolo d'incidente. Sguardi sporadici alla strumentazione di bordo e al display sono comunque tollerati. L'esperienza dimostra che molti conducenti, dopo una breve fase d'adattamento, si affidano soprattutto alle informazioni vivavoce, quasi sempre sufficientemente precise. I sistemi di navigazione aumentano la sicurezza negli spostamenti attraverso aree sconosciute, dato che mettono tempestivamente al corrente il conducente sulla corsia da percorrere e sui cambiamenti di direzione. In questo modo gli consentono di concentrarsi esclusivamente sul traffico stradale. Per contro, il fatto di disporre di un display più grande, non significa necessariamente essere avvantaggiati nella navigazione: la visione topografica e la capacità dello zoom sono fissate a priori dal produttore. Dato che l'annuncio cambia a seconda della velocità, di regola gli apparecchi con uno schermo più grande non mostrano ritagli cartografici più estesa, la grandezza dello schermo di un GPS, secondo il TCS, può addirittura presentare un rischio legato alla sicurezza: aumenterebbe la possibilità di non vedere o trascurare qualcosa.

RISULTATI COMPLETI: Scaricate il pdf completo relativo ai test sui navigatori GPS auto 2011

Consigli utili del TCS

  • La sistemazione del navigatore o del cellulare in mezzo al parabrezza è vietata. È tollerata nella parte superiore o inferiore dello stesso, a condizione che non limiti il campo visivo del conducente
  • A seconda del luogo esterno in cui l'automobile viene parcheggiata, il TCS consiglia di togliere dalla plancia gli apparecchi di navigazione portatili, onde proteggerli dal sole e dal calore e, nel contempo, dai ladri
  • Prima dell'acquisto, occorre chiedere se l'antenna per la ricezione di informazioni TMC sulle condizioni del traffico è integrata nel cavo d'alimentazione di 12 volt. In questo modo si risparmia l'installazione di un “cavo aereo”, applicato al parabrezza per mezzo di ventose
  • Non sistemare alcun apparecchio nel settore di attivazione dell'airbag
  • Al posto di attaccare l'antenna al parabrezza con l'ausilio di ventose, i costruttori Garmin e Tomtom offrono anche appositi fissaggi con tappetino antiscivolo. Per gli apparecchi di altri produttori è ottenibile un apposito ancoraggio presso www.pearl.ch. Se lo stesso apparecchio di navigazione viene utilizzato in più veicoli, sono pratici i supporti simili a un “sacco di sabbia”, sempre che anche la forma della plancia si presti a tale scopo
  • Nel caso di azioni a prezzo vantaggioso o svendita di modelli in disuso, il materiale cartografico è sovente obsoleto. Prima dell'acquisto occorre dunque informarsi se è ottenibile nuovo materiale cartografico e in che modo può essere aggiornato.

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