Musk: la Model X resiste alle armi biologiche. Ma l'esercito smentisce

Tra tanta tecnologia e sicurezza Musk ha sparato qualche frottola sul filtro HEPA. Secondo l'esercito USA i virus non si fermano così facilmente

 
Musk: la Model X resiste alle armi biologiche. Ma l'esercito smentisce Tra tanta tecnologia e sicurezza Musk ha sparato qualche frottola sul filtro HEPA. Secondo l'esercito USA i virus non si fermano così facilmente

Tra tanta tecnologia e sicurezza Musk ha sparato qualche frottola sul filtro HEPA. Secondo l'esercito USA i virus non si fermano così facilmente

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12 Ottobre 2015 - 08:10

Nel bel mezzo di tutte le novità e innovazioni che fanno della nuova Tesla Model X, un vero e proprio SUV tecnologicamente all'avanguardia, c'è la modalità bio-arma di difesa. Questa funzionalità, premendo sull'apposito pulsante “bio-hazard”, attiva un sistema di filtrazione dell'aria in grado di filtrare allergeni, smog, virus e batteri riempiendo l'abitacolo con aria pulita. Bella trovata, solo che i vertici americani non ci credono molto.

LA RIVOLUZIONE DEI SUV – La Tesla Model X, svelata in anteprima mondiale due settimane fa, rivendica un'accelerazione 100% elettrica in 3,8 secondi per abbattere lo 0-100 km/h, portiere posteriori ad ali di falco e la possibilità di percorrere di poco superiore ai 400 chilometri con una carica completa. Ma le sorprese non finiscono qui. Secondo il brand californiano, questo SUV da record presenterebbe anche un pulsante con modalità bio-arma di difesa in caso di attacco biologico. 

ARIA PULITA ANTI-APOCALISSE – Secondo l'amministratore delegato del costruttore, Elon Musk, il conducente può premere su quel pulsante “se dovesse prodursi uno scenario apocalittico o qualcosa del genere”. La Model X presenta di serie un filtro HEPA (High Efficiency Particulate Air) con certificazione medica, ovvero un filtro con particelle aeree ad alta efficacia in grado di filtrare almeno 99,97% di particelle dal diametro superiore o pari a 0,3 µm (qui spieghiamo quanto siano importanti i filtri auto). Attivando questa configurazione speciale, la pressione dell'aria all'interno dell'abitacolo della Model X aumenta in modo da impedire all'aria esterna di entrare nel veicolo.

ECCESSO DI AMBIZIONE? – Mettendo da parte il fatto che una Tesla debba far fronte ad un attacco bio-arma, secondo alcuni voci di corridoio, Musk avrebbe esagerato descrivendo le qualità della sua nuova auto 100% elettrica. Un filtro HEPA è molto utile per stoppare i batteri come l'antrace, così come l'inquinamento e gli allergeni, ma alcuni virus sarebbero comunque in grado di penetrare all'interno dell'auto, rendendo questo filtro non così efficace come descritto dal suo CEO. Per fare un esempio, il vaiolo o il virus Influenza A sono così piccoli da poter passare attraverso questo filtro.

I MILITARI SONO SCETTICI – L'esercito, interrogato dai nostri colleghi americani di Gizmodo, sostiene che sia molto difficile poter prevedere quando un attacco può essere scatenato. Di solito non ci sono segnali evidenti come un'esplosione, per cui il conducente di una Model X non saprebbe quando dover attivare la modalità di difesa bio-arma, prima che sia troppo tardi. Tuttavia questo filtro presenta comunque benefici nella vita reale: secondo Tesla Motors, sarebbe 500 volte meglio nel filtrare allergeni rispetto a filtri ad aria tradizionali e 700 volte meglio rispetto al filtro antiparticolato standard. Di conseguenza, se da una parte questo famoso filtro di Model X non vi salverà dall'apocalisse, dall'altra questo non vuol dire che non abbia un impatto positivo sulla vostra salute.

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