Multe più care: quelle della Polstrada valgono di più
Le spese notifica dei verbali di violazione al codice della strada redatti dalla Stradale sono state aumentate a 15,23 euro: +3,37 euro.
Le spese notifica dei verbali di violazione al codice della strada redatti dalla Stradale sono state aumentate a 15
Le spese notifica dei verbali di violazione al codice della strada redatti dalla Stradale sono state aumentate a 15,23 euro: +3,37 euro.
Stangatina sugli automobilisti, specie quelli che hanno il vizio di premere troppo sull'acceleratore: le spese di accertamento e notifica dei verbali di violazione al codice della strada redatti dalla Stradale sono state aumentate a 15,23 euro, con un incremento di 3,37 euro. Lo ha stabilito il decreto del ministero dell'Interno dell'8 luglio 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 214 del 15 settembre.
QUAL È IL MECCANISMO – A subirne le conseguenze saranno soprattutto le aziende di trasporto, e in generale le imprese che dispongono di flotte importanti. Ma perché l'incremento? Le spese di notifica sono anticipate da Poste Italiane ed entro il 30 novembre e il 31 maggio di ogni anno il servizio di Polizia stradale provvede a verificare le quote effettivamente dovute alle Poste stesse. L'aumento servirà a rimborsare Poste Italiane anche per la fornitura degli adeguamenti dei software della Polizia Stradale e per i costi relativi all'hardware e al software di base necessari a supportare tali apparecchiature.
IN DETTAGLIO – In base al decreto, i vertici della Polstrada potranno rimodulare gli importi dovuti per le spese di notifica alla luce di modifiche normative, ovvero sulla base dei maggiori o minori costi di accertamento per il responsabile del pagamento, derivanti dalle innovazioni tecnologiche e dall'applicazione di nuove soluzioni informatiche ai servizi resi da Poste Italiane alla stessa Polizia stradale.
I TEMPI NON CAMBIANO – Resta inteso che i tempi di notifica non mutano: 90 giorni. Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con l'indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro 90 giorni dall'accertamento, essere notificato all'effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, a uno dei soggetti quale risulta dai pubblici registri alla data dell'accertamento.