Milano: in arrivo nuove colonnine di ricarica rapida Nissan

A Milano parte il progetto Nissan e A2A che darà alla città 12 colonnine di ricarica veloce. L'unione fa la forza e all'auto elettrica ne serve tanta

24 marzo 2016 - 11:00

Sono numeri piccoli, siamo ai primi passi, ma da qualche parte si dovrà pur iniziare. Parliamo dell'auto elettrica: vedi qui. Adesso, Nissan, A2A e Comune di Milano uniscono le forze, a favore della macchina a batteria. Palazzo Marino ha approvato il progetto avviato da Nissan in partnership con A2A per lo sviluppo della mobilità elettrica all'ombra della Madonnina. Come partner ufficiale di UEFA Champions League (competizione di calcio più importante a livello di club) e maggior produttore di veicoli elettrici al mondo, Nissan metterà a disposizione della UEFA e degli sponsor associati un parco di oltre 100 veicoli elettrici a zero emissioni per la finale di Champions League che si terrà a Milano il 28 maggio 2016. A2A, che ha sviluppato un proprio sistema di gestione della ricarica, e Nissan, che ha progettato e fornito le colonnine di ricarica rapida, doteranno la città di una infrastruttura all'avanguardia che rimarrà a titolo gratuito al Comune di Milano: 12 colonnine di ricarica rapida. Lasciate a disposizione dei cittadini in misura permanente. 

PROGETTO E-MOVING Le nuove stazioni di ricarica potenzieranno l'infrastruttura attuale gestita da A2A che a Milano si compone di 32 colonnine di ricarica accessibili al pubblico grazie al progetto E-moving, che ha portato importanti sviluppi in termini di mobilità elettrica nel capoluogo lombardo. Il progetto ha lo scopo di diffondere la cultura della mobilità sostenibile in una delle aree metropolitane più significative d'Europa, offrendo un'infrastruttura tra le più avanzate per copertura territoriale e numerosità degli standard elettrici disponibili. L'iniziativa è la più grande in Italia per il numero di infrastrutture di ricarica rapida installate in una singola città e doterà Milano di oltre il totale delle colonnine veloci pubbliche presenti sull'intero territorio nazionale.

VELOCISSIME Le nuove infrastrutture permetteranno una ricarica dell'80% della batteria in massimo 30 minuti (o almeno queste sono le promesse) e renderanno più agevole l'utilizzo di veicoli elettrici, contribuendo all'abbattimento delle emissioni inquinanti. Secondo l'assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran, “nei prossimi 5 anni Milano dovrà diventare il laboratorio della mobilità elettrica”. Può darsi, però servono molte più colonnine affinché il progetto diventi realtà.

IN ITALIA… Insomma, non una rivoluzione quella di Milano (12 colonnine sono niente più che un discreto primo passo), ma magari con il piano promesso dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio si farà di più (vedi qui); in caso contrario, le auto elettriche saranno sempre ostaggio dei centri metropolitani e ben lontane dai punti di interscambio o dalle zone periferiche. Oppure la mobilità elettrica verrà utilizzata di tanto in tanto da qualche politico come strumento per accrescere il proprio consenso elettorale, all'insegna delle emissioni zero e del rispetto ambientale.

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