MG, Great Wall e Qoros: l'avanzata cinese in Europa (ri)sfodera i SUV

La Cina vuole dimostrare che i suoi prodotti sono affidabili e sicuri. Per farlo vuole conquistare il Vecchio Continente con i suoi crossover

24 settembre 2015 - 10:55

I costruttori automobilistici cinesi vogliono dare vigore alle loro ambizioni di vendite in Europa focalizzandosi sul mercato dei SUV che continua la sua crescita da noi. Marchi di proprietà cinese come MG Motor e Borgward hanno intenzione di lanciare i loro SUV da noi ben presto in modo da attrarre quei clienti che dubita(va)no della qualità cinese. Anche Great Wall, il costruttore più importante di crossover in Cina, cercherà di entrare prepotentemente nel nostro mercato.

MG NON CONVINCE – I volumi di vendite del marchi cinesi in Europa sono rimasti molto bassi da quando Geely Automotive si era presentata al Salone di Francoforte 2005 per annunciare le sue ambizioni di fare colpo sul mercato europeo. Tuttavia, MG Motor – di proprietà dei cinesi di SAIC – ha venduto solamente 2.328 automobili lo scorso anno nel Regno Unito (suo unico mercato europeo). Nel 2016, il brand presenterà il suo crossover compatto GS per espandere la sua gamma che conterà tre veicoli insieme alla berlina MG6 e alla compatta MG3. Il crossover potrebbe invece essere un modello più globale in Europa. Ad esempio, nel 2017-2018, il marchio ha intenzione di sbarcare in Portogallo e Cipro. Secondo un responsabile, il SUV potrebbe essere un veicolo più attraente per la clientela e un prodotto più adatto per poter sbarcare più facilmente nel nostro continente, amante di questa tipologia di veicoli.

MIGLIORARSI? GREAT WALL CI SPERA – Per migliorare le sue vendite in Europa, Great Wall si affiderà al suo crossover H6. Il costruttore cinese aveva iniziato a produrre il suo SUV insieme al pick up Steed che aveva sostituito la compatta C10 costruita nel suo stabilimento in Bulgaria nel 2012. Un portavoce del marchio sostiene che Great Wall sta lavorando nella progettazione di veicoli 4×4 per migliorare le vendite attuali, considerando che nel nostro paese sono stati venduti solamente 518 veicoli nel 2014. Nello stesso anno, Great Wall ha venduto 800 esemplari dei suoi veicoli in Bulgaria, Serbia, Macedonia e Romania. Oltre ai mercati attuali, il marchio intende espandersi anche in altri paesi europei come la Grecia, la Polonia e la Repubblica Ceca.

ALTRI MARCHI IN ARRIVO DA NOI – La startup cinese Qoros potrebbe vendere il suo crossover compatto Qoros 3 City in Europa dopo la fine delle vendite della compatta Qoros 3 in Slovacchia, paese che ha servito come mercato di “prova” per Qoros, e avrebbe le chiavi per farlo considerando il livello di qualità dei suoi mezzi. Al Salone di Ginevra, un responsabile del costruttore cinese ha svelato che Qoros introdurrà il suo SUV in Europa (qui potete vedere la nostra intervista) e che in futuro ci saranno sempre più modelli nel Vecchio Continente. Situazione analoga per Borgward, marchio di origine tedesca ripreso dal costruttore di camion cinese Beiqi Foton, che desidera lanciare un SUV l'anno prossimo e lo ha fatto sapere a questo Salone di Francoforte esponendo il suo veicolo alla fiera dell'auto teutonica.

I CINESI RIUSCIRANNO A SFONDARE DA NOI? – A parità di qualità, i potenziali clienti europei potrebbero essere sedotti dalle auto cinesi considerando che da noi ci sono già altri marchi asiatici (vedi Hyundai e Kia) che propongono mezzi trendy, innovativi, tecnologici e convenienti? Secondo Christoph Stuermer, analista globale di PwC Autofacts, i costruttori cinesi dovranno cambiare drasticamente il design dei loro veicoli se vorranno riuscire nel loro intento. “Se volete convincere l'Europa, dovete proporre qualcosa che sia attraente. Dovrebbero [i costruttori cinesi] concentrarsi su qualcosa a cui gli altri non ancora hanno pensato”, conclude l'analista.

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