Mercedes investe 1,3 miliardi negli USA: più modelli e 300 posti di lavoro

Gli ampliamenti dello stabilimento in Alabama consentiranno di produrre diversi modelli di SUV e crossover nello stesso impianto

23 settembre 2015 - 12:17

Il futuro delle auto, oltre alla riduzione di consumi ed emissioni inquinanti, è l'utilizzo di materiali leggeri per rendere sempre meno pesanti i veicoli e contribuire quindi in qualche modo ad ottenere come risultato vetture più eco-friendly. Il trend è iniziato con le auto sportive che fanno sempre più uso di fibra di carbonio e alluminio ultra leggero, tecnologie che si diffondono e si democratizzano su modelli anche più “popolari”.

INVESTIRE NELLA LEGGEREZZA – Mercedes inietterà prossimamente la somma colossale di 1,3 miliardi di dollari (1,17 miliardi di euro al cambio attuale) nel suo grande programma americano che prenderà forma nel suo stabilimento di Tuscaloosa (Alabama, Stati Uniti). Questi fondi stanziati dal marchio con la Stella a tre punte serviranno a produrre le prossime generazioni di crossover e SUV inediti dotati di materiali leggeri di punta. Lo stabilimento, nuovo di zecca, avrà una superficie di ben 125.000 metri quadrati. Un dipartimento extra di 13.000 metri quadrati andrà ad affiancare la fabbrica già esistente. Quest'ultimo, descritto dal costruttore di Stoccarda come “una stazione di matrimonio” (ovvero l'accoppiata carrozzeria-pianale e organi meccanici-motore cambio) nella quale verranno costruiti crossover e SUV nello stesso impianto, aumenterà la compatibilità degli assemblaggi delle gamme nell'azienda. 

I MODELLI IN ARRIVO – Come sempre, Mercedes non ha voluto rilasciare nessuna informazione troppo affrettata sui modelli che usciranno dalle linee di produzione americane. Sebbene Daimler abbia da poco rinnovato quasi l'integralità della sua gamma di crossover e SUV (come ad esempio la prossima GLS), è scontato che le prossime generazioni di SUV beneficeranno molto probabilmente di queste tecnologie ultra leggere. Stiamo parlando ovviamente dei GLS, GLE e GLE Coupé, in attesa delle loro varianti a 7 posti e – fatto ancora più importante – le future varianti ibride in arrivo. Ciliegina sulla torta, il comunicato di Stoccarda indica che 300 nuovi impieghi verranno creati sul posto per garantire la costruzione di un veicolo “di alta qualità, flessibile ed efficiente”.

MENO PESO = MENO CO2 – Le prossime generazioni di modelli, specialmente i crossover e i SUV, sono quindi anticipate come più leggere e di conseguenza anche più eco-friendly a livello di consumi di carburante ed emissioni di anidride carbonica. Bisogna adesso attendere pazientemente l'introduzione di questi futuri modelli per capire di quanto sarà la dieta imposta alle new-entry prodotte in territorio americano e di quanto influirà positivamente sui consumi e sulle emissioni. A giudicare dagli ultimi sforzi realizzati sui nuovi modelli in termini di peso, c'è da scommettere che Mercedes riuscirà ad abbassare ulteriormente i chili in eccesso con l'adozione di nuove strutture leggere, lontane anni luce dal mastodontico SUV premium antiproiettile M Guard.

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